Marilyn rimarrà un'icona per sempre, lo standard della bellezza e dello stile...
Marilyn Monroe. Nelle migliaia di foto che l’hanno ritratta, appariva sempre splendente e sorridente con le sue labbra rosse, e dai suoi grandi occhi luminosi non traspariva alcuna tristezza o rimpianto. Al cinema ed in teatro, nei servizi fotografici di moda e pubblicità, essa incarnava un ideale estetico che ancora adesso le viene associato: quello della bionda seduttrice che ti ammalia con la sua bellezza, sensualità, allegria e leggerezza.
Marilyn, nella tragicomica vita reale, fu invece una delle figure più fragili e complesse del mondo del cinema e dello spettacolo. Lei stessa arrivò a definirsi una semplice cosa…
La Terra. Se l'umanità spera di sopravvivere come specie, dovrà usare tutta la propria intelligenza per il bene più grande del pianeta.
Un gruppo di ricercatori internazionali ha di recente costituito un gruppo sperimentale che si è posto un interrogativo decisamente sconvolgente: Se un pianeta come la Terra può essere "vivo", può anche avere una mente propria?
Il team di ricercatori ha quindi, pubblicato un articolo che esplora questa affascinante domanda, sulla notissima rivista specializzata International Journal of Astrobiology. In esso, viene ampiamente illustrata l'idea di "intelligenza planetaria", che descrive la conoscenza e la cognizione collettiva di un intero pianeta. Se l'attività collettiva della vita, nota come biosfera, può cambiare il mondo, l'attività collettiva della cognizione e l'azione basata su questa cognizione potrebbe cambiare anche un pianeta? Una volta che la biosfera si è evoluta, la Terra ha assunto una vita propria. Se un pianeta con la vita ha una vita propria, può anche avere una mente propria?...
Holy Mary Celebration Italy. Madonna dell’Arco. Rito di 500 anni fa. I Fujenti e la venerazione per la Madonna dell’Arco: un rituale sacro risalente a oltre 500 anni fa. Holy Mary Celebration Italy. I fujenti e la venerazione per la Madonna dell’Arco, a Napoli e provincia, rappresentano un rituale sacro...
Italian sculpture. Francesco Jerace, illustre scultore calabrese, discendente da una famiglia di artisti, dal genio creativo impareggiabile. Italian sculpture. Francesco...
We love tomatoes. Il Pomodoro (Solanum lycopersicum) è il Re indiscusso degli ortaggi. Uno dei prodotti più apprezzati sulle tavole...
International Folk Dance. Danza popolare e giovani. Intervista alla talentuosa ballerina Raffaella Vacca, coinvolta nel progetto Napoli fashion on the road. Video. International Folk Dance. Raffaella Vacca è una giovane e talentuosa ballerina di danze popolari, che ci ha affascinato con la sua storia ricca di passione e sacrificio. “Mi...
Svalbard Islands Novel. Video intervista a Raffaele Cars, autore del libro “La giovinezza al tempo degli orsi”, un romanzo di...
Food and Archaeology. Archeocena. Storia, sapori ed archeologia. Video intervista con il Cuoco delle Menadi, Pasquale Sarnataro. Food and Archaeology.....
Bread and Spirituality: Pane cibo divino, simbolo importante nelle religioni. Simbolo di ospitalità e condivisione. Bread and Spirituality. Ci sono ingredienti che spesso consideriamo “semplici”, perchè alla base della nostra alimentazione, costantemente presenti sulle nostre tavole e quindi molto spesso non oggetto della giusta attenzione. Uno in particolare è un...
The Etruscan woman. La donna etrusca: libera, indipendente, curata ed estremamente moderna. Godeva di una posizione sociale di maggiore importanza...
All you need is patience. Alti e bassi nella vita. “Ogni giorno può non essere buono, ma c’è qualcosa di...
Ancient Egypt Game: Senet, popolare gioco egizio tra magia e religione. Un gioco amatissimo da tutte le classi sociali.
Ancient Egypt Game: I giochi esistono da migliaia di anni, ma nessuno è più antico del gioco del Senet, inventato dagli Egizi, circa 3500 o 5000 anni fa. Il Senet era il gioco più popolare dell’Antico Egitto, un passatempo che appassionava fortemente ogni classe sociale e ciò è confermato dal ritrovamento di un papiro, oggi conservato nel prestigioso Museo Egizio di Torino, che riporta l’immagine del gioco. Il Senet è costituito da una scacchiera rettangolare divisa in ben trenta caselle quadrate disposte su tre file parallele. Non entreremo nel merito specifico delle regole del gioco, occorre però sapere che ogni giocatore era tenuto a lanciare dei bastoncini di legno che avevano la stessa funzione degli odierni dadi; in base al risultato ottenuto potevano essere mosse delle pedine che dovevano compiere l’intero percorso della scacchiera, (a mò di gioco dell'oca), cercando di evitare le caselle considerate “sfortunate”.