Il gabbiano Jonathan Livingston: trovare uno scopo nella propria vita. Grande best-seller pubblicato nel 1970. Pubblicato per la prima volta...
Il Gambrinus, monumentale Gran caffè napoletano e salotto letterario, ha fatto la storia della città, meta e punto di riferimento...
Il genio di Leonardo da Vinci in mostra in Campania. In provincia di Napoli, precisamente nella città di Sant’Antimo, per la prima volta, è stata allestita la interessante mostra del genio di Leonardo da Vinci, con più di trenta modelli di macchine progettate dall’inventore circa seicento anni fa. Un percorso attraverso le...
Il Jazz Italiano quest’anno si fa in quattro e si trasforma in “Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma”....
Il Limite di Hayflick, da secoli, l'umanità è affascinata dal sogno di una vita più lunga, se non eterna...
Il Maccaronaro e ‘O Doje ‘e Garibarde, Il Due di Garibaldi. L’origine di questo prodotto è tutta napoletana e per molto tempo fu prodotta a Napoli. Il Maccaronaro o meglio ‘O Maccarunaro, con questo nome veniva appellato sia il fabbricante sia il venditore di maccheroni caldi già cotti. Quest’ultimo sistemava sulla strada...
Il maestoso Anfiteatro Campano è secondo, in ordine di grandezza solo al Colosseo. Tra i monumenti dell’Italia antica, più prestigiosi,...
Il Maestro Ennio Morricone, acclamato da oltre cinquemila persone alla reggia di Caserta “Un’Estate da Re”. La grande Musica alla...
Il manifesto per il cuoco moderno, presentato a Paestum. Cuoco. Che bella parola: cuoco! Questa espressione di Totò “Felice Sciocciamocca” in Miseria e Nobiltà potrebbe sintetizzare al meglio il ritorno alle origini di una figura professionale, da cui, negli ultimi cinquanta anni, è partita una delle rivoluzioni sociali e culturali...
Il Maschio Angioino, in origine chiamato Chateau neuf, Castel Nuovo, rappresenta il simbolo e l’emblema indiscusso della città partenopea. L’imponente...
Il Mausoleo di Quarto, in provincia di Napoli, noto come la Fescina, diventa un percorso dettato dall’Unesco, segnalato dalla Città Metropolitana...
Il Miglio d’oro e le Ville vesuviane, perle dell’architettura borbonica giacciono nel più vergognoso degrado. L’abbandono da parte delle Istituzioni ed il maltempo minacciano questi autentici tesori a firma vanvitelliana, voluti da re Carlo nella zona tra Portici ed Ercolano. Il Miglio d’oro, così definito a causa della ricchezza storica e paesaggistica,...











