George Harrison, I Me Mine: un viaggio nel mondo interiore dell’artista, attraverso una meravigliosa opera editoriale prodotta da Genesis Publications....
Gesù in India: The Transmigrant di Kristi Saare Duarte, ottimo romanzo storico. Libro premiato nel 2018 con il primo premio...
Gesù Vangelo di Tommaso e Zen: il visibile può rivelarci l’invisibile. “Senti il mormorio del ruscello di montagna? Entra nello Zen da lì.” “Gesù disse: “Riconosci ciò che hai davanti agli occhi e ciò che ti è nascosto ti sarà rivelato. Poiché non c’è nulla di nascosto che non sarà...
Giacinto Gigante, illustre artista partenopeo che si distinse nella pittura paesaggistica, molto in voga tra gli anni 1820 e 1850....
Giacomo Leopardi – Operette morali ed Intelligenza Artificiale. Il filosofo immagina una bizzarra accademia di scrittori satirici che bandisce un...
Giacomo Leopardi: poeta collerico, permaloso e dissacrante che apre le porte al Vero. Ovvero l’irascibile infinito. Giacomo Leopardi era un uomo spinoso. D’altronde non ci si poteva aspettare di meno da un uomo così intelligente e, al contempo, tanto afflitto e vessato nel corpo. Nonostante il suo “pessimismo” derivasse da...
Giambattista Vico: Il concetto di eterogenesi dei fini si sintetizza nell'espressione "conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali". La concezione dell'eterogenesi dei fini fu teorizzata per la prima volta dal filosofo, storico e giurista napoletano Giambattista Vico, secondo cui la storia umana contiene in sé potenzialmente la realizzazione di importanti ed inaspettate finalità. Assodato che il percorso evolutivo dell'uomo sia mirato al raggiungimento, una tappa dopo l'altro, di un qualche fine, non è detto che tale percorso sia da intendersi come lineare. Infatti spesso accade che, mentre ci si propone di raggiungere determinati obbiettivi, la storia arrivi a conclusioni completamente opposte. Secondo Vico, gli esseri umani incorrono spesso nell'errore del "ricorso", ovvero "indietreggiano" e non avanzano rispetto al prestabilito percorso di auto-miglioramento. Ciò a causa di numerosi di errori di natura sociale e/o politica (forte inaridimento del sapere, perdita di memoria storica). Il filosofo però sostiene che tale "ricorso" è soltanto temporaneo. Con fatica, forza, coraggio e sofferenza l'umanità sarà in grado di riprendere il suo cammino progressivo di sopracitato auto-miglioramento.
Gian Maria Tosatti, artista visivo che ha trasformato le strutture di Napoli abbandonate a se stesse
Gian Maria Tosatti, 38enne artista romano visivo ha trasformato le strutture di Napoli abbandonate a se stesse. Sono già sette...
Dai viaggi del fotografo Gianluca Balocco in Ecuador tra il 2014 e il 2016 e dal suo incontro con le popolazioni Shuar, nasce l’opera Witjai, “io esisto”. Gianluca Balocco, presenta la sua mostra “WITJAI il gene verde della razza umana” dove espone circa 40 fotografie frutto della collaborazione con clan e famiglie...
Chi è Gianluca Vacchi? Divertendoci a tradurre dal 1843 al giorno d’oggi la famosa opera “Aut Aut” del filosofo danese...
Gianni Rodari, scrittore e giornalista sarà ricordato soprattutto per la sua “Grammatica della fantasia”, un manifesto teorico universale da lui creato dedicato all'arte di inventare storie.
Gianni Rodari fu insegnante, giornalista e splendido scrittore, ottenne un grande successo e grandi plausi con le sue opere per l’infanzia, che furono tradotte in moltissime lingue e gli fecero ottenere numerosi premi letterari in tutto il mondo. I suoi libri, i suoi personaggi e il suo modo di raccontare la vita, sono considerati moderni e attuali ancora oggi. Rodari, nel corso della sua vita si spinse anche in una profonda ricerca pedagogica, attraverso la creazione di linee guida per avvicinare i più piccoli alla lettura e alla letteratura, aspetto che lo distinguerà dagli altri e lo farà amare anche dai genitori e dagli insegnanti, non solo dai più piccoli.












