Isole Egadi.Importanti ritrovamenti storici nel mare, in Sicilia: alcuni sub rinvengono nei fondali dei reperti risalenti alla prima guerra punica,...
Neapolis e le radici Greche: capacità di conservare l’identità Greca. Fondata nel 700 a.C. da coloni greci provenienti da Cuma,...
Cos’è il Trekking Urbano? Il Trekking Urbano è un’attività fisica “dolce”, che può essere praticata da chiunque, esperto e non, a qualsiasi età. Non è necessario nessun particolare allenamento preventivo, ma solo indossare un abbigliamento comodo e seguire i percorsi indicati, spesso divisi in base alla lunghezza e alla difficoltà.È...
Strix era una caratteristica persistente del folklore del mondo romano di quello dell'Occidente latino e dell'Oriente greco. Era un essere che volava di notte, alla ricerca di vittime tra i bambini.
Strega, dal latino Strix igis col significato di civetta, per la mitologia diventa striga, il termine veniva usato per nominare un essere soprannaturale. Il motivo della narrazione ideale di un attacco Strix il "paradigma Strix" viene ricostruito da Ovidio, Petronio, Giovanni Damasceno e altre fonti, e l'impatto del paradigma è tracciato sulla rappresentazione tipicamente raccapricciante delle streghe nella letteratura latina. Il concetto di Strix è però contestualizzato rispetto alla nozione di lunga durata del demone che uccide i bambini, che si trovava già narrata nell'Oriente antico.
Una famosa leggenda, è quella di Benevento “città delle streghe” che è diffusa in tutta Italia, come anche quella dell'altrettanto famoso albero di noce, sotto cui le malefiche donne si incontravano per celebrare il sabba e l’adorazione del diavolo. Tuttavia, contrariamente all’opinione popolare, questa città non vide mai l’organizzazione di una caccia alle streghe e non restano quasi testimonianze di processi locali per stregoneria.
Scavi di Pompei all’avanguardia: si utilizzerà la signal TV, ben 13 monitor in corrispondenza delle entrate di Porta Marina, Piazza...
Yeshua name. Ora sapendo che Yeshua significa "salvare, liberare", e vedendo che "Yeshua" è rappresentato nella Bibbia, anche se non per nome, come possiamo sentire tale nome con profonda spiritualità? In primo luogo, è la comprensione che "Yeshua" è un nome più personale di Gesù perché ha avuto origine nel periodo in cui Gesù era vivo sulla terra. L'uso di "Yeshua" nel testo ebraico si collega di più a quando Gesù è emerso alla presenza di coloro che lo circondavano, così come l'ebraico è menzionato, prima, come la lingua santa.
Ancient civilizations: Sarrasti, popolazione italica dell’Età del Ferro. Preziose le ricerche effettuate da Salvatore D’Angelo, da anni studioso della cultura...
Yacatecuhtli & Aztec Cross: dio azteco con la croce e protegge i viaggiatori ed i mercanti. Detto anche Yacapitzauac, “colui...
Rinascimento, Vittorio Sgarbi e il suo movimento dichiara: Il mio vitalizio per il restauro del patrimonio artistico italiano. Lo ha annunciato apertamente sulla sua pagina Facebook. Intende finanziare personalmente, come egli stesso ha dichiarato, ” le iniziative che portano il nome di “Rinascimento” il suo nuovo movimento politico. “Innalzare italiani alla bellezza”,motore...
Cuore napoletano: la storia di una donna, che tocca l’anima. Da settimane siamo attivi in città per studiare da vicino...
Gli Inuvialuit: il popolo del ghiaccio dell’estremo Nord del mondo. La cultura Inuvialuit persiste in armonia con la terra severa...
Gian Maria Tosatti, artista visivo che ha trasformato le strutture di Napoli abbandonate a se stesse
Gian Maria Tosatti, 38enne artista romano visivo ha trasformato le strutture di Napoli abbandonate a se stesse. Sono già sette gli edifici degradati riportati in vita e ridati alle Istituzioni sotto forma di vere opere artistiche, come racconta nel libro “Le sette stagioni dello spirito”. “Napoli possiede un tasso culturale, assai...












