In ixtli in yollotl: la filosofia del sistema educativo degli Aztechi. Gli Aztechi, noti anche come Mexica, erano una civiltà...
Lo studio della dialettica e della retorica oggi: guidare l’IA. La dialettica e la retorica sono due discipline antiche, ma...
Il potere dell’immagine della madre col bambino: significato magico. Nel celebrare la Giornata Internazionale della Donna, è importante riconoscere il ruolo cruciale delle madri. Nell’immagine tranquilla di una madre col bambino, troviamo un rifugio di comfort e sicurezza. Questo motivo senza tempo ha permeato il mondo dell’arte per secoli, attraversando...
10 modi per essere più rispettosi online: diventare non giudicante. In questo articolo, esploreremo 10 modi per diventare una persona...
Unità nell’universo: Aham Brahmasmi e Ina’na, sanscrito e aramaico. Due frasi provenienti da tradizioni culturali diverse, ma complementari, offrono una...
La fotografia di Vivian Maier: vicinanza ai soggetti ed Entanglement. Proprio come due particelle possono rimanere intrecciate l’una con l’altra, così Vivian Maier rimane “impigliata” nei suoi soggetti. La fotografia di Vivian Maier. Quando mi immergo nell’affascinante mondo della fotografia di Vivian Maier, non posso fare a meno di stupirmi...
Negli ultimi anni, i produttori di obiettivi cinesi si sono dati molto da fare producendo prodotti ottici di discreta qualità d’immagine e un ottimo livello costruttivo.
7Artisans 18 mm f/6,3 II. Essi però hanno fatto molto rumore con la loro ultima innovazione: l'obiettivo a tappo! (lens cap). Come suggerisce il nome, questo tipo di obiettivo è sottile e leggero come un tappo, il che lo rende un'opzione eccellente per i fotografi che apprezzano la leggerezza, la portabilità e la convenienza prima di tutto.
Mentre molti prodotti ottici privilegiano la qualità dell'immagine e la grande apertura, il cosi definito, obiettivo a tappo offre una soluzione semplice e leggera per catturare ottime fotografie senza alcun ingombro aggiuntivo. Un obiettivo che risponde a queste queste specifiche e che oggi spicca sul mercato è sicuramente il 7Artisans 18 mm f/6,3 II. nella sua seconda serie di produzione che presenta ulteriori miglioramenti sia estetici che funzionali oltre che qualitativi rispetto alla prima versione.....
Sanità: integrazione delle prestazioni mediche pubbliche e private. Podcast con il neurologo e neuropsichiatra Dottor Mauro Idone. Integrazione delle prestazioni...
Il mercoledì 4 settembre 1957 segna un momento importante nella storia dei fumetti argentini, con la pubblicazione del primo numero di Hora Cero Semanal, la rivista diretta da Héctor German Oesterheld.
Héctor German Oesterheld. Geologo di professione aveva seguito la sua passione per la scrittura fondando nel 1956 la Editoria Frontera, che sarebbe diventata una delle case editrici più importanti del paese e dell'America latina. Proprio in quel primo numero della rivista Hora Cero Semanal, inizia una storia a fumetti che diventerà iconica: L'Eternauta, disegnata da Francisco Solano Lopez e scritta dallo stesso Oesterheld.
L'Eternauta. La vicenda narra di un gruppo di sopravvissuti a una nevicata mortale di origine aliena. Un racconto che oggi sarebbe definito una Graphic Novel, avrebbe continuato a conquistare l'immaginazione popolare per decenni. Ma L'Eternauta sarebbe diventata molto di più di una semplice storia di fantascienza. La dittatura militare che prese il potere in Argentina nel 1976 definì la storia come una metafora della propria politica, autodefinitasi "Processo di Riorganizzazione Nazionale". Fu in questo clima che cominciò ad apparire anche oltreoceano, pubblicato sulla rivista italiana di fumetti d'autore, Skorpio, in una serie a puntate L'Eternauta il ritorno, sempre a firma dei due autori. Un fumetto, questo, di netto taglio militante.
Chocolate film diretto da Prachya Pinkaew: emozioni e arti marziali. E’ diventato rapidamente un classico di culto tra gli appassionati...
Le frontiere del Product Design nel 2023 tra arte, moda e Intelligenza Artificiale. Nel 2023 assisteremo a un’integrazione ancora maggiore...
Napoli, alla fine del ‘500, contava una popolazione di oltre 300.000 abitanti ed era caratterizzata da una massiccia immigrazione dalle campagne e dai centri minori del Regno. Nella seconda metà del Quattrocento, la popolazione Rom di Napoli fu in grado di trarre vantaggio dalle evoluzioni politiche e sociali dell’età aragonese....












