Royal Palaces in Europe. Reggia di Portici: una delle più belle residenze estive reali d’Europa. Situata alle pendici del Vesuvio...
Via Appia Rome: Scoperta sulla Via Appia una sorta di stazione di servizio e di sosta dell’epoca romana risalente a...
Cultural Tour Amalfi. Duomo di Amalfi, un'altra delle tantissime meraviglie della regione Campania L'edificio si erge imponente e scintillante, al centro della Piazza del Duomo, in cui è impossibile non fermarsi ad ammirare lo splendore della chiesa costruita in stile arabo-normanno.
Cultural Tour Amalfi. Il Duomo di Amalfi rappresenta un'altra delle tantissime meraviglie della regione Campania, autentico simbolo di questa incantevole cittadina della costiera salernitana, peraltro molto amata ed apprezzata dai turisti italiani e stranieri che giungono in massa in qualsiasi periodo dell'anno. L'edificio che sorge al centro della piazza del Duomo si mostra imponente e scintillante, al punto che nessuno può esimersi dal fermarsi per ammirare tanta bellezza. Non da meno la Chiesa il cui splendore attira l'occhio del visitatore affascinato da quello stile arabo-normanno con cui è stata costruita. Del resto le meraviglie di Amalfi non le scopriamo certamente oggi.
Isis Cult in Italy. Gli infiniti legami tra i Campi Flegrei e l’Oriente ed il culto di Iside, la Regina...
Marilyn rimarrà un'icona per sempre, lo standard della bellezza e dello stile...
Marilyn Monroe. Nelle migliaia di foto che l’hanno ritratta, appariva sempre splendente e sorridente con le sue labbra rosse, e dai suoi grandi occhi luminosi non traspariva alcuna tristezza o rimpianto. Al cinema ed in teatro, nei servizi fotografici di moda e pubblicità, essa incarnava un ideale estetico che ancora adesso le viene associato: quello della bionda seduttrice che ti ammalia con la sua bellezza, sensualità, allegria e leggerezza.
Marilyn, nella tragicomica vita reale, fu invece una delle figure più fragili e complesse del mondo del cinema e dello spettacolo. Lei stessa arrivò a definirsi una semplice cosa…
Italian sculpture. Francesco Jerace, illustre scultore calabrese, discendente da una famiglia di artisti, dal genio creativo impareggiabile. Italian sculpture. Francesco Jerace rappresenta uno dei geni artistici più noti ed apprezzati della terra calabrese. Nacque infatti a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, nel luglio del 1853. La sua famiglia, da...
We love tomatoes. Il Pomodoro (Solanum lycopersicum) è il Re indiscusso degli ortaggi. Uno dei prodotti più apprezzati sulle tavole...
Svalbard Islands Novel. Video intervista a Raffaele Cars, autore del libro “La giovinezza al tempo degli orsi”, un romanzo di...
Food and Archaeology. Archeocena. Storia, sapori ed archeologia. Video intervista con il Cuoco delle Menadi, Pasquale Sarnataro. Food and Archaeology.. Il Cuoco delle Menadi, l’Associazione culturale che ha inventato l’ArcheoCena, la scopriamo grazie all’accorato racconto di Pasquale Sarnataro, uno dei fondatori: “L’ArcheoCena è un vero e proprio percorso culturale, oltre...
The Etruscan woman. La donna etrusca: libera, indipendente, curata ed estremamente moderna. Godeva di una posizione sociale di maggiore importanza...
Ancient Egypt Game: Senet, popolare gioco egizio tra magia e religione. Un gioco amatissimo da tutte le classi sociali.
Ancient Egypt Game: I giochi esistono da migliaia di anni, ma nessuno è più antico del gioco del Senet, inventato dagli Egizi, circa 3500 o 5000 anni fa. Il Senet era il gioco più popolare dell’Antico Egitto, un passatempo che appassionava fortemente ogni classe sociale e ciò è confermato dal ritrovamento di un papiro, oggi conservato nel prestigioso Museo Egizio di Torino, che riporta l’immagine del gioco. Il Senet è costituito da una scacchiera rettangolare divisa in ben trenta caselle quadrate disposte su tre file parallele. Non entreremo nel merito specifico delle regole del gioco, occorre però sapere che ogni giocatore era tenuto a lanciare dei bastoncini di legno che avevano la stessa funzione degli odierni dadi; in base al risultato ottenuto potevano essere mosse delle pedine che dovevano compiere l’intero percorso della scacchiera, (a mò di gioco dell'oca), cercando di evitare le caselle considerate “sfortunate”.
Brividi d’Estate 2022. Ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi perdiamo sessanta secondi di luce. E’ da questo perseverante pensiero che ha preso vita la ventunesima edizione della storica rassegna organizzata da Il Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli.












