International Folk Dance. Danza popolare e giovani. Intervista alla talentuosa ballerina Raffaella Vacca, coinvolta nel progetto Napoli fashion on the...
Creatività consapevole. I 10 studenti selezionati, seguiti dal docente Erminio Annunzi, si sono dedicati ad uno dei quattro temi del progetto: il paesaggio, il ritratto, il reportage e il nudo, cercando di abbinare creatività e competenza tecnica per raggiungere il risultato voluto attraverso l'attrezzatura fornita da Lomography: le classiche fotocamere medio formato Diana F+ e le pellicole Color Negative 120 400 ISO.
Ecstatic Dance meaning. Praticare la danza estatica diverte e migliora la salute. Una pratica antica, riproposta in epoca moderna. Ecstatic Dance meaning. Le stelle. Questo è ciò che Karen Bond ricorda maggiormente dalla sua prima esperienza di danza estatica in una fattoria in Galles negli anni Ottanta. Ricorda anche i tamburi,...
Thai Pop Groups. 80 Kisses, album con sound anni ’80, dei Polycat Un prodotto di qualità della nota band...
La Olympus PEN F rilasciata nel 1963 è stata la prima fotocamera SLR da 35 mm a Metà Formato al mondo. Tra qualche mese questa rivoluzionaria e mitica fotocamera compirà 60 anni. La Olympus PEN F rilasciata nel 1963 è stata la prima fotocamera SLR da 35 mm a Metà Formato al mondo. Tra qualche mese questa rivoluzionaria e mitica fotocamera compirà 60 anni. Realizzata in Giappone, frutto del genio ingegneristico del progettista, un certo Yoshihisa Maitani, al quale dobbiamo la creazione di innumerevoli e splendide fotocamere che hanno fatto la storia della fotografia, tra le quali la serie PEN di cui questa fotocamera rappresentò l'apice. La Pen originale è stata introdotta nel 1959, ed è stata la prima fotocamera a mezzo fotogramma cinema prodotta in Giappone. Era una delle fotocamere più piccole a utilizzare pellicole da 35 mm in normali rulli da 135. Si pensava che fosse portatile come una penna; quindi il nome.
Opera music XVII century. Giovanni Paisiello, uno dei più celebri operisti di fine Settecento formatosi a Napoli. Compositore e musicista di fama studiò presso il Conservatorio di Sant’Onofrio della città partenopea, assieme a Francesco Durante, altro grande personaggio della musica operistica....
La festa della musica, è Recovery Sound. Nel quartiere di Garbatella staffetta di musica e integrazione con: Argoritmo, Roberto Casalino, Scrima, Guidobaldi, Daniele De Gregori, Garba Trio, Winkin' Blues, Diego.
Greek woodwind instrument Aulos, strumento musicale a fiato dei Greci. Simile ad una sorta di flauto, era formato da uno...
Waiting for Godot Beckett. Aspettando Godot, la futile attesa di un cambiamento che non avviene secondo le nostre aspettative. Approfondimento podcast con il Prof. Chakraborty, autore del saggio “Samuel Beckett as World Literature”. Waiting for Godot Beckett. Aspettando Godot ha quasi settant’anni: l’irlandese Samuel Beckett pubblicò l’opera in francese nel...
Ci sono voluti cinque anni per sviluppare la OM-1, che è stata introdotta nel 1972 come la più piccola e leggera fotocamera reflex a obiettivo singolo (SLR) e ha suscitato grande scalpore in tutto il mondo.Olympus OM 1.
Yoshihisa Maitani. Nel 1966 la stampa lo aveva già soprannominato "il mago della macchina fotografica". Le sue acrobazie tecniche e il suo talento ingegneristico avevano stupito, sino ad allora, il mondo della fotografia. Cosa restava a Maitani? Solo una sfida, una grande sfida: affrontare il totale rinnovamento della classica, sovradimensionata, pesante e rumorosa SLR da 35 mm.
Underwater Photography: Pasquale Vassallo, maestro di fotografia subacquea. Prestigioso riconoscimento da National Geographic. Underwater Photography. Prima di dare spazio alla...
Hill of Vision, emoziona il pubblico con la straordinaria storia vera di un bambino vagabondo diventato Premio Nobel per la medicina. Un film ricco di speranza, un invito a credere in se stessi.
Hill of Vision. La vita del Premio Nobel Mario Capecchi, che il regista Roberto Faenza ha scelto di raccontare nel suo film, dal 16 giugno al cinema. Il film, di cui Faenza è anche co-sceneggiatore insieme a David Gleeson, si basa infatti sui ricordi di Mario Capecchi, Premio Nobel per la medicina nel 2007, soffermandosi sugli anni della sua infanzia e adolescenza, che sono stati determinanti per ‘scrivere’ il suo futuro di scienziato.
Hill of Vision. Siamo in Alto Adige, durante la seconda guerra mondiale. Mario ha solo 4 anni, quando sua madre viene arrestata dai fascisti e deportata in un campo di sterminio. Il piccolo trascorre l’infanzia per strada vivendo di espedienti. Finita la guerra, lui e la madre miracolosamente si ritrovano e ricominciano una nuova vita in America, presso la comunità Quacchera ‘Hill of Vision’. Mario non riesce a inserirsi nel nuovo contesto di normalità, fino a quando non scopre, grazie allo zio fisico, la passione per la scienza.
Una storia vera, intensa ed emozionante. Un film ricco di speranza, che incoraggia a credere in se stessi.