La Cantata dei Pastori al Teatro Trianon Viviani di Napoli anche nel 2023. Musica, canto, recitazione e immaginario napoletano si...
Società Calcio Napoli, presente alla manifestazione cinese VII Festival del Cinema di Pechino Il Festival Internazionale del Cinema di Pechino...
Mostra World Press Photo 2018: Napoli,. Palazzo delle Arti, dal 24 novembre al 16 dicembre prossimi. Fondata ad Amsterdam nel 1955, la Fondazione World Press Photo si distingue oramai da oltre sessant’anni come una delle maggiori organizzazioni indipendenti e senza scopo di lucro, impegnata nella tutela della libertà di informazione, promozionando in...
Ambient Music Therapy: musica rilassante e guarigione emotiva. Riduce il battito cardiaco e distrae la mente. Ambient Music Therapy: La...
E’ scomparsa Annamaria Gambineri, nota signorina buonasera Rai Annamaria Gambineri, la storica annunciatrice della Rai, di qualche anno fa, ci...
Steve McCurry. L’inizio della sua carriera è avvenuto quando travestito da nativo è entrato in Afghanistan attraverso il Pakistan subito prima dell’invasione sovietica. Brave photojournalists, fotogiornalisti coraggiosi. Steve McCurry. Egli creò una corposa documentazione fotografica dell’evento e quelle emozionanti immagini sono state pubblicate in tutto il mondo mostrando il conflitto...
Gli infiniti di Cantor: bellezza femminile tra luce e ombra. Quando la matematica incontra la fotografia nell’intimità della notte. Ho...
“Tempi Nuovi” spettacolo di Cristina Comencini al Teatro Diana di Napoli, al Vomero. Dal 16 al 27 gennaio 2019 calcano...
Kodachrome è probabilmente la pellicola fotografica più iconica mai realizzata. Era leggendario e molte persone hanno visto il mondo attraverso i suoi colori. Kodak ha prodotto il film Kodachrome dal 1935 fino al 2009, quando è stato improvvisamente interrotto. Kodachrome è un nome che è stato utilizzato per diverse pellicole,...
La guerra dei mondi. Un classico del mondo della fantascienza, è sbarcato sul piccolo schermo in una miniserie TV trasmessa...
Daido Moriyama. La prima sensazione provata, quando mi sono imbattuto nelle immagini del grande fotografo giapponese, attraverso una sua pubblicazione fotografica è stata narcolettica.
Mi sono confuso e perso nei “non luoghi” protagonisti dei suoi spazi e nelle atmosfere turbinanti e fumose, molto contrastate del suo bianco e nero, quasi stordito anche del fatto che la mia mente non riusciva a comprenderne il senso. Io semplicemente non ho capito. I suoi scatti sembravano un mucchio di istantanee casuali e non intenzionali. La maggior parte delle foto di Daido Moryama non erano molto interessanti anzi sembravano piuttosto noiose.
La guerra civile in Spagna, la feroce dittatura Franchista. Il 1° agosto 1937 un corteo funebre composto da una folla sterminata e sventolante di bandiere rosse attraversa le strade di Parigi...












