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Laparoscopia: una rivoluzionaria tecnica della chirurgia moderna

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Laparoscopia
Il Dr. Sergio Grimaldi Direttore di chirurgia generale e oncologia

La video-laparo-chirurgia, nota come laparoscopia, è una tecnica chirurgica che prevede l’esecuzione di un intervento chirurgico addominale senza apertura della parete stessa, nasce ufficialmente nel 1987 in Francia merito del Professor Philippe Mouret.

Laparoscopia. Questa speciale tecnica, legata alla branca della video chirurgia, consiste essenzialmente nell’eseguire un intervento chirurgico senza praticare alcuna apertura dell’addome (chirurgia aperta) ma utilizzando invece una telecamera miniaturizzata collegata a un monitor e sottili strumenti chirurgici (pinze, forbici, ecc.) che vengono introdotti nella cavità addominale attraverso piccoli fori effettuati nella parete addominale.

Laparoscopia – il Dr. Sergio Grimaldi con il suo team

L’adozione di questa tecnologia, in Italia dal 1990, si può certamente affermare abbia rivoluzionato la chirurgia moderna. Utilizzando delle sofisticate telecamere miniaturizzate, si vedranno proiettate sulla consolle operativa del chirurgo, le immagini intracorporee del paziente con un altissimo livello di ingrandimento.

Abbiamo chiesto in merito il parere esperto di un valente chirurgo, il Dr. Sergio Grimaldi, Direttore responsabile del centro di chirurgia generale ed oncologica di Villa dei Fiori, eccellente struttura privata, del circuito ospedaliero campano.

Il Dr. Sergio Grimaldi, che ha accumulato, nell’ambito di utilizzo di questa tecnologia, chirurgica, grande esperienza operativa, avendo al suo attivo oltre 3000 interventi, ci ha rilasciato queste dichiarazioni: “Nel corso degli anni, attraverso il perfezionamento di tutto lo strumentario dedicato, sempre più interventi sono stati effettuati utilizzando la tecnica laparoscopica”. “Sebbene tali interventi, soprattutto quelli considerati di base, come l’asportazione della colecisti, siano oramai largamente diffusi, quelli maggiori, come la patologia benigna e maligna del colon e dello stomaco restano appannaggio quasi esclusivo di pochi centri attrezzati”.

“In Italia solo il 32% dei tumori del colon viene effettuato attraverso l’impiego della tecnica laparoscopica”, continua il Dr. Grimaldi, “questo con notevole discrepanza tra nord e sud, nelle regioni italiane infatti nel sud la percentuale non supera il 15% tranne nei pochi centri di eccellenza”. Nel centro specialistico che dirigo la percentuale di interventi effettuati sul colon, in laparoscopia supera di gran lunga il 50%, questo con grande beneficio per i pazienti che vedono ridursi drasticamente il periodo di degenza in ospedale ed ottenendo un dolore ridotto ed una guarigione più veloce”.

laparoscopia- congresso relatore Dr.Sergio Grimaldi
Laparoscopia- congresso 2018 relatore Dr.Sergio Grimaldi

Così conclude il Direttore Grimaldi: “La laparoscopia, non bisogna dimenticarlo, è una tecnica di chirurgia avanzata che risparmia la parete addominale evitando l’esposizione degli organi all’ambiente, senza però poter limitare quelli che sono i potenziali rischi e le complicanze, proprie di ciascun intervento, anche se è giusto sottolineare che se eseguito in mani esperte, le complicanze possibili, sono molto ridotte”.

Oggi, quindi, molti interventi possono essere eseguiti in laparoscopia. La minore invasività di questa tecnica, quindi, il minimo danno causato ai tessuti, la riduzione dei tempi di ospedalizzazione, la più veloce ripresa dell’attività lavorativa dei pazienti e il miglioramento della strumentazione operativa, rendono questa procedura sempre più attuale e futuribile, questo anche attraverso il grande impegno profuso dall’Associazione chirurghi italiani, alla creazione di centri di formazione, utili alla maggiore diffusione di questa tecnologia nel mondo ospedaliero.

M.L.

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