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Francesco Franzese: i principi che fanno della sua industria conserviera, una eccellenza in Campania

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Fancesco Franzese

Francesco Franzese, giovane amministratore unico di una nota azienda di conserve di pomodoro campana, ci illustra i capisaldi ed i principi che hanno fatto di questa industria conserviera, una tra le eccellenze, della regione Campania.

Nel nostro continuo viaggio alla ricerca delle eccellenze della Regione Campania, questa settimana, ci siamo soffermati su una nota azienda conseviera, una struttura all’avanguardia nel settore agroalimentare, in attività da oltre cinquant’anni, dapprima a Napoli e successivamente a Buccino, località della provincia di Salerno.
Francesco Franzese, giovane amministratore unico della società, ci ha parlato della  storica fabbrica di conserve alimentari che, da sempre, ha fatto dei suoi principi fondamentali i propri capisaldi aziendali: la tradizione, la lungimiranza, la qualità, l’etica e la fiducia.
 “L’Azienda nasce a Napoli negli anni cinquanta, ci racconta Franzese, precisamente in Via Argine, ma poi vista l’evoluzione della zona divenuta un centro abitativo, si trasferisce, agli inizi del nuovo millennio nel salernitano, ovvero a Buccino, in una vasta zona industriale completamente incontaminata, dove cresce in maniera esponenziale, in virtù principalmente della grande padronanza dell’arte conserviera. L’azienda, molto conosciuta soprattutto in Campania produce pomodoro pelato e suoi derivati e quindi prodotti della ristorazione.
Nuove specializzazioni
Francesco Franzese ci ha quindi informati delle nuove specializzazioni della sua Azienda: “Negli ultimi anni ci siamo specializzati in una linea Gourmet, mettendo in risalto i pomodori genuini della terra campana come il pomodoro del piennolo, il San Marzano ed il Corbarino. Ultimamente ci stiamo occupando anche degli ortaggi classici come i Broccoletti, i classici “Friarielli”, già pronti in un vasetto di vetro, allo scopo di dare la possibilità a chi non vive in Campania, di poter gustare di questo prodotto tipicamente napoletano“.
Oltre alla costante, innovazione di prodotto, della nostra filiera produttiva, continua Franzese, “siamo fortemente concentrati nella comunicazione. Fino a pochi anni fa, attraverso la diffusione di spot pubblicitari televisivi promuovevamo il nostro marchio, ma oggi ci rendiamo conto che Internet ed il Web rappresentano il nuovo, un efficiente e straordinario mezzo globale di comunicazione e di vendita”.  
Esportazioni all’estero
“Il brand made in Italy, all’estero è molto richiesto”, conclude Franzese, “in special modo quello campano o napoletano. Esportiamo moltissimo negli Stati Uniti ed in Canada, come nel sud America dove c’è grande richiesta del pomodoro italiano. Anche in Europa, per esempio in Spagna, sia il pomodoro pelato che la pasta made in Naples ottengono un grande appeal”.
“Il pomodoro rosso”, conclude Franzeserappresenta l’eccellenza campana in tutto il mondo, e questo spinge costantemente la nostra azienda al raggiungimento di nuovi traguardi di qualità e di crescita”.

 

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