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Furore il paese dipinto, tra i borghi più belli

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Furore

Furore  il paese dipinto, tra i borghi più belli d’Italia

E’ conosciuto come “il paese dipinto”, ed è considerato uno dei i borghi più belli d’Italia. Stiamo parlando di Furore, cittadina situata sulla cima di una scogliera all’interno del meraviglioso scenario della Costiera Amalfitana. Furore è raggiungibile attraverso un percorso tortuoso ed è estremamente affascinante proprio per il suo paesaggio misterioso ed impervio.

Si tratta di un vero e proprio contenitore di passioni, tradizioni, storie e leggende. Risalendo le stradine strette di Furore, dopo aver lasciato un altro bellissimo borgo, quello di Conca dei Marini, restiamo affascinati dalla disposizione delle abitazioni di chiara influenza orientale, con piccoli gruppi di case ravvicinate, che pare siano “aggrappate”  alle pendici scoscese, interconnesse con un vero e proprio labirinto di vicoli e scale. Sui muri è possibile apprezzare numerosi dipinti, che rendono l’atmosfera ancor più esotica, colorata e fantasticamente mediterranea.

Menzione speciale per il Fiordo di Furore, una più che suggestiva spaccatura nella roccia, attraversata dall’iridescenza azzurrina del torrente Schiato, che scivola spedito dall’altopiano di Agerola. Odori ed atmosfere mediterranee d’incanto, si mescolano ad una meraviglioso scenario naturale tipico del Nord Europa, generando nell’osservatore una profonda sensazione di estasi da godere in religioso silenzio.

Una delle caratteristiche più suggestive di Furore è la sua invisibilità. Viene spesso definito “il paese che non c’è” e la ragione risale al periodo della Repubblica Marinara di Amalfi; epoca in cui le merci giungevano via mare sulla bellissima spiaggetta del fiordo ed in seguito venivano trasportate faticosamente a spalla, su per una lunga scalinata, al borgo superiore. Risalendo la cittadina, a mò di Paradiso Dantesco, disseminato di verdeggianti e profumate contrade, Furore si perde tra le nubi basse e l’aria rarefatta data dall’altitudine, in una sorta di mistica spirale.

Il regista Roberto Rossellini si innamorò di questi luoghi tanto che nel 1948 , volle Furore come set di uno degli episodi del film “L’amore”, interpretato dalla celebre attrice Anna Magnani.
Molto belle le quattro chiese di Furore: la chiesa di San Michele, la chiesa di San Giacomo, la chiesa di Sant’Elia e la chiesa di Santa Maria,  che rapiscono l’osservatore con i particolarissimi cupolini di maioliche dei campanili e gli affreschi che gelosamente custodiscono.

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