Don Salvatò. C'è una soglia sottile, nel Sud che conosce il peso delle cose, tra chi prega e chi obbedisce.
Tra il ginocchio che si piega davanti all'altare e quello che si piega davanti a un uomo. Il Maestro Enzo Avitabile questa soglia la conosce bene, la abita, la canta, la trasforma in voce. E nel testo della bellissima canzone Don Salvatò la rende così nitida da diventare insopportabile...
Leopardi a Napoli: la teoria della distrazione, la Ginestra e l’India. La via della distrazione consapevole ed il pensiero indiano....


