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Gli gnocchi alla sorrentina, la leggenda della loro nascita in quel di Sorrento

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Gli gnocchi alla sorrentina, la leggenda della loro nascita in quel di Sorrento. Nel XVII secolo il vecchio continente fu completamente influenzato dai tanti flussi mercantili provenienti dal Nuovo Mondo. Tra le tante novità portate dal continente americano ci furono  le patate le quali sono poi diventate un elemento importantissimo della cucina e della dieta dei popoli a tutte le latitudini del globo terrestre.

Gli gnocchi alla sorrentina rappresentano un piatto molto apprezzato in quasi tutta l’Italia, ma come sappiano ha origini in quel di Sorrento grazie ad un cuoco del posto che molto incuriosito dal tubero volle studiare la conformazione e le caratteristiche organolettiche. Dunque ecco qui di seguito la leggenda della nascita degli gnocchi alla sorrentina. Premettiamo che nel secolo XVII l’Europa fu totalmente influenzata dai tanti flussi commerciali provenienti dal nuovo mondo. Fra le tante novità giunte dall’America ci furono le patate che di lì a poco divennero un elemento molto importante della cucina e della dieta di tutti i popoli della terra. Ciò detto ci addentriamo nella leggenda della creazione degli gnocchi: nel 1600, in una vecchia taverna che si trovava a piazza Tasso, a Sorrento, le patate furono utilizzate, per la prima volta, in una maniera del tutto diversa dal solito.

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Gnocchi alla sorrentina.

Il cuoco della taverna restò assai  incuriosito da questo  tubero, per cui decise di volerne studiare la conformazione e le caratteristiche organolettiche. Allora pensò bene di lessarle, schiacciarle e farne un impasto con l’aggiunta di  un pizzico di farina ed acqua. L’uomo si accorse subito della maneggevolezza e della morbidezza dell’impasto  che, però, doveva essere tagliato in tocchetti tondeggianti, al fine di evitare che il tutto si sfaldasse. Appunto in virtù della loro forma tonda gli gnocchi avrebbe assunto tale  nome, infatti il termine, deriverebbe da “nocciolo”. Tuttavia malgrado l’intuizione le palline restavano troppo morbide e rischiavano, una volta tagliate, di formare  un unico blocco. Quindi il cuoco  ebbe la felice idea di gettare le palline nell’acqua bollente, risolvendo così  il problema.

Ma gli gnocchi alla sorrentina avevano bisogno per insaporirsi di un altro prodotto proveniente da oltreoceano, ovvero il pomodoro. Infine questo nuovo piatto creato dal cuoco sorrentino fu completato con l’aggiunta della mozzarella della vicina cittadina di Agerola, basilico fresco e formaggio grattugiato. Il profumo della nuova invenzione culinaria si diffuse subito in tutta Sorrento. Alcuni uomini condotti alla taverna dal loro olfatto sopraffino furono i primi ad assaggiare quella prelibatezza appena creata. Erano nati, dunque, gli gnocchi alla sorrentina, un primo piatto che farà la storia della cucina italiana e non solo.

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