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Il Re di Napoli, la grande storia del pomodoro, di Angelo Forgione

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Il Re di Napoli, la grande storia del pomodoro, di Angelo Forgione, il libro che vede protagonisti assoluti l’oro rosso di Napoli e lo stesso popolo partenopeo che ha insegnato a tutti come cucinarlo e come mangiarlo. Da una decina di giorni in libreria, questo vero e proprio trattato di storia del prodotto per eccellenza della cucina nostrana, parte dalle sue origini sudamericane fino al suo arrivo nel vecchio continente.

Il 31 gennaio scorso è uscito in tutte le librerie il nuovo libro di Angelo Forgione dal titolo “Il Re di Napoli”, la grande storia del pomodoro da Napoli alla conquista del mondo. Si tratta di un saggio storico che vede protagonisti l’oro rosso della città partenopea e gli stessi napoletani, molto abili nell’insegnare a tutti il modo per cucinarlo e come si deve mangiare, o più esattamente gustare per le sue enormi qualità. Si parte dalle sue origini sudamericane fino al suo arrivo nel nostro continente. Infatti l’autore ci racconta la storia del prodotto tipico della cucina italiana nel mondo, iniziando dalla bacca tonda ed il rapporto con l’Europa mediante i Conquistadores che nel secolo sedicesimo lo introdussero in Spagna, in quel di  Siviglia, e quindi nella  Napoli “spagnola”.

Successivamente, qualche secolo più tardi, Napoli borbonica andò incontro ad una vera e propria rivoluzione in seno all’agricoltura, i cui protagonisti furono, appunto il pomodoro e la pasta di grano duro. In questo periodo nacque, in nome di San Gennaro, il pomodoro vesuviano a bacca lunga, che rappresenta il precursore del San Marzano odierno.  Presero piede, allora la Parmigiana di melanzane, il Ragù, le Lasagne e  l’Amatriciana, dei piatti che, come la pizza, valicheranno i confini campani per diventare squisitezze  “italiane”.  Nel libro il Re di Napoli, la grande storia del pomodoro,  si parla della genesi di questi piatti, fino alle versioni attuali molto apprezzate anche all’estero.

La narrazione continua, oltre che con l’avvento del pomodoro di San Marzano, con la fondazione  dell’industria conserviera creata dal piemontese Francesco Cirio al Sud. Angelo Forgione, infine ci racconta del pomodoro sia nel periodo della guerra che negli anni postbellici fino al difficile presente, contraddistinto da una profonda crisi del  Pomodoro pelato di Napoli, emblema di particolarità territoriale che cresce, purtroppo soltanto nel meridione.

Auguriamo ad Angelo Forgione con “Il Re di Napoli”, lo stesso successo riscosso dai suoi precedenti libri: “Made in Naples”, “Dove’è la vittoria?” e “Napoli capitale morale”.

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