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Viteliu Cicloarcheotour, Cicloviaggio nell’Archeologia, in Abruzzo

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Viteliu Cicloarcheotour, Cicloviaggio nell'Archeologia, in Abruzzo-1

Viteliu Cicloarcheotour, Cicloviaggio nell’Archeologia, in Abruzzo, 15/16/17 giugno 2018. Progetto sperimentale realizzato grazie al Patrocinio della “Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo” della città di Chieti.

Viteliu Cicloarcheotour: Primo Cicloviaggio nell’archeologia. Avrà luogo nella regione abruzzese, nei giorni 15/16 e 17 giugno prossimi, il primo cicloviaggio attraverso l’archeologia. Una sorta di sperimentazione di collaborazione fra la bicicletta e l’archeologia, sotto l’egida della “Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo” di Chieti. Un suggestivo viaggio, pedalando su due ruote, alla ricerca del mondo celato degli antichi popoli italici, come i sanniti, i marsi ed i peligni; tutte popolazioni molto coraggiose ed eroiche dell’Appennino centrale che si unirono al fine di coronare il loro sogno di libertà contro i soprusi e la prepotenza dei soldati romani.

Ciclismo e letteratura.

Viteliu Cicloarcheotour: Questo primo Cicloviaggio nell’archeologia si terrà nella parte interna dell’Abruzzo; i partecipanti attraverseranno le valli ed i monti della Marsica, della Conca Peligna e delle terre che appartennero ai valorosi Sanniti. Un autentico viaggio nel tempo per conoscere le origini del nostro paese, nel tentativo di sapere come si sviluppò la prima Italia. L’idea del viaggio in bicicletta tra le terre d’Abruzzo alla scoperta dell’archeologia nasce dal celebre libro di Nicola Mastronardi, scrittore, giornalista pubblicista originario del Molise, il quale ha voluto ridare all’Italia un prezioso pezzo delle proprie origini. Il titolo del libro è “VITELIU’. Il nome della libertà”, e Viteliù è un termine osco dal quale derivò successivamente il vocabolo latino “Italia”.

Paesaggi meravigliosi.

Per la cronaca il primo Cicloviaggio si percorrerà su strade non trafficate e molto panoramiche. Il tragitto zeppo di curve è adatto a coloro che sono appassionati della bicicletta in tutte le sue forme; non occorre però pedalare velocemente ma con un ritmo lento, per sostare spesso a visitare quei posti di interesse archeologico e per scattare anche qualche foto con il cellulare. Naturalmente a seguire il percorso dei ciclisti ci sarà un collaboratore dell’organizzazione che vigilerà su quanto accade.

60 km per ogni Tappa.

Viteliu Cicloarcheotour: Ogni tappa è di circa 60 km, e malgrado non presenti delle salite assai ripide non è idonea a chi non usa regolarmente la bicicletta, poichè bisogna avere nelle gambe un minimo di allenamento. La partenza avverrà da Alba Fucens, in provincia de l’Aquila, antica colonia romana. Manca ancora più di un mese a questo evento, ma a breve si terrà una presentazione ufficiale del tour in collaborazione con la Soprintendenza di Chieti ed in questa occasione molto probabilmente interverrà anche l’autore del romanzo storico Viteliu, per offrire molte delucidazioni in merito ai luoghi da visitare. Tutti in sella, dunque, il 15/16 e 17 giugno prossimi, tra le meravigliose lande abruzzesi.

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