In un mondo in cui la medicina allopatica e i trattamenti chimici dominano il panorama della salute, emerge una voce fuori dal coro, quella di Padre Romano Zago, frate francescano brasiliano.
Nel suo libro “Aloe non è una medicina, eppur… Guarisce!“, Padre Zago ha portato negli anni, all’attenzione del pubblico una ricetta millenaria, semplice ed economica, basata sulle straordinarie proprietà dell’Aloe Arborescens. Un messaggio di speranza, nato per aiutare i più poveri del Brasile, che oggi raggiunge il mondo intero.
Aloe. Un’alternativa di cura per i più bisognosi. L’opera di Padre Romano Zago nasce da una profonda esigenza sociale. In Brasile, milioni di persone vivono in condizioni di povertà, impossibilitate ad accedere a cure mediche adeguate a causa dei costi proibitivi e delle inefficienze del Sistema Unico di Salute (SUS). È per loro che il frate ha deciso di divulgare questa ricetta, offrendo un’alternativa accessibile e assolutamente priva di effetti collaterali negativi.
“Se questo libro può aiutare a ridurre una piccola percentuale delle sofferenze e contribuire a migliorare la condizione economica dei miei fratelli, sarà per me motivo di allegria e gratificazione“, scrive Padre Zago nella prefazione del suo libro.
L’Aloe Arborescens: Un Alimento Completo, Non Solo una Pianta. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’aloe arborescens non è semplicemente una pianta ornamentale o un blando rimedio naturale. Secondo Padre Zago, l’aloe è un vero e proprio “alimento completo“. Al suo interno si cela un arsenale di elementi essenziali per il nostro organismo: enzimi, vitamine, proteine, amminoacidi, minerali, oli, monosaccaridi e polisaccaridi.
Già nel 1973, la farmacopea tedesca registrava oltre 300 elementi farmaceutici contenuti nell’aloe, confermati oggi dalla letteratura scientifica moderna. Ignorare queste proprietà, sottolinea l’autore, significa negare l’evidenza scientifica della fitoterapia, ovvero la cura e la prevenzione delle malattie attraverso l’uso delle piante.

La Ricetta Universale di Padre Romano Zago. Il cuore del messaggio di Padre Zago è una ricetta casalinga, semplice da preparare e alla portata di tutti. Gli ingredienti sono solo tre:
| Ingrediente | Quantità | Note |
| Miele d’api | 500 grammi | Preferibilmente biologico |
| Distillato | 40-50 ml (circa 6 cucchiai) | Grappa, Cognac, Whisky, ecc. |
| Aloe Arborescens | 350 grammi | Foglie intere (2, 3, 4 o 5 foglie) |
La preparazione di questa ricetta è elementare e qui la descriviamo brevemente a beneficio di chi volesse in casa ottenere il preparato.:
- Pulire le foglie di aloe con un panno asciutto per rimuovere polvere e spine laterali.
- Tagliare le foglie a pezzi, mantenendo la buccia.
- Frullare il tutto insieme al miele e al distillato.
- Conservare il preparato in frigorifero, in un barattolo scuro e ben chiuso.
Importante: Il preparato non deve essere né filtrato né cotto.
Le dosi consigliate prevedono l’assunzione di un cucchiaio da tavola 20 o 30 minuti prima dei tre pasti principali (colazione, pranzo e cena), avendo cura di agitare bene il barattolo prima dell’uso.
Flessibilità e Personalizzazione. Padre Zago sottolinea che la ricetta non è “statica o cristallizzata“, ma “dinamica ed elastica“. Le dosi possono essere adattate alle esigenze personali. Ad esempio, se il sapore risulta troppo amaro per un bambino, è possibile aumentare la quantità di miele. Al contrario, per chi soffre di problemi al fegato (che mal tollera i dolci), si può invertire la proporzione, utilizzando più aloe e meno miele.
Un Monito Contro la Speculazione. Nonostante le nobili intenzioni, la diffusione della ricetta ha attirato anche speculatori e approfittatori. Padre Zago esprime profonda amarezza per chi ha cercato di lucrare sul suo nome e sulla sua formula, divulgata originariamente “senza alcun vincolo di segretezza e senza alcuna privativa intellettuale“.

Per contrastare questo fenomeno, il frate affidò, all’epoca, la produzione della ricetta a un’azienda di fiducia, garantendo il rispetto dei criteri originari, la qualità degli ingredienti e un prezzo calmierato. Una parte dei proventi, inoltre, venne devoluta in beneficenza per aiutare i poveri del Brasile.
Aloe. Oltre la Medicina Allopatica. Il libro di Padre Romano Zago non è un invito all’automedicazione. L’autore raccomanda sempre di consultare un medico, riconoscendone l’autorità in materia di salute. Tuttavia, lancia un appello affinché la medicina ufficiale non si limiti ai soli trattamenti chimici, ma integri anche sistemi millenari come la fitoterapia e l’omeopatia. Un manifesto, quindi, per una medicina più umana, accessibile e aperta alle infinite risorse che la natura ci offre.
“Non escludendoli, ma accoppiandoli al ‘sistema’, darebbero frutti sicuramente migliori, visto che l’obiettivo ultimo della medicina è di salvare vite!”.


