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Napoli fashion on the road, celebra le radici egizie di Napoli

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Napoli fashion on the road -Tappa n.16
Napoli fashion on the road -Tappa n.16 - ph. iPhotox

Napoli fashion on the road celebra le radici egizie di Napoli. Sedicesima tappa. La moda nel cuore del triangolo esoterico del capoluogo campano. Napoli capitale della moda e della cultura.

Napoli fashion on the road ha ultimato la sedicesima tappa del progetto, evocando le radici egizie della città di Napoli. Gli abiti inediti degli giovani stilisti Mara Serra, recentemente laureatasi in Design per la Moda presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e di Saverio Ventura, dell’Accademia della Moda di Napoli, hanno stupito non poco i numerosi passanti in un segmento del cosiddetto triangolo esoterico della città di #Napoli, costituito da Piazza San Domenico Maggiore, Piazzetta Nilo, e la Cappella Sansevero.

Napoli fashion on the road – Statua del Nilo

Pittura, musica, accessori di luxury fashion ed enogastronomia hanno arricchito la tappa, tramutandola in un entusiasmante momento di arte e moda in real time. I dipinti della giovane e talentuosa artista Giuliana Guzzi, dedicati ad Iside ed Arpocrate e alla Madonna col Bambino, oltre che la riproduzione in creta di un Ushabti, antica statuetta egizia utilizzata nel culto dei defunti, hanno offerto una intensa connotazione storico-artistica alla sessione fotografica e video curata dal team di professionisti della Curtis & Moore Italia la società che ha prodotto il progetto mondiale Napoli fashion on the road.

napoli fashion on the road - Iside e Arpocrate di Giuliana Giusti #crononews ph iPhotox ©2019
Napoli fashion on the road -Triangolo esoterico di Napoli – Iside e Arpocrate di Giuliana Giusti

La cultura egiziana ha sicuramente, fortemente influenzato quella campana, donandole apertura intellettiva ed intraprendenza commerciale, arricchendola di nuovi culti e tradizioni. Il culto della dea Iside, è stato infatti uno dei culti misterici più diffusi nelle città campane, a partire da Napoli. L’immagine di Iside che allatta il figlio Arpocrate ispirò, secondo numerosi studi, i Copti nello sviluppo iconografico della Vergine con il bambino. Il significato attribuito al gesto del silenzio di Arpocrate era quello di una sorta di  ammonimento rivolto a coloro iniziati ai sacri Misteri, affinché non divulgassero i segreti connessi ai riti iniziatici.

L’ammaliante sonorità, del tamburo armonico del maestro Marco Tirino, suonato ai piedi della statua del Nilo, a Largo Corpo di Napoli, ha saputo donare particolare misticismo, al turbinio di passanti e turisti di Spaccanapoli, attraverso le particolari note emesse dallo strumento.

Napoli fashion on the Road -Il Maestro Marco Tirino ai piedi della Statua de Nilo ph iPhotox ©2019
Il Maestro Marco Tirino ed il suo Tamburo Armonico ai piedi della Statua del Nilo

Il raffinato foulard di seta del brand inglese Rampley & Co, raffigurante un meraviglioso dipinto del grande pittore napoletano seicentesco Luca Giordano, ha ancor di più impreziosito l’outfit splendidamente valorizzato dalla bellezza esotica della giovane modella Valentina Cozzolino. Rampley & Co nasce dalla passione per la creazione di accessori eleganti attraverso un design innovativo, i migliori tessuti disponibili e l’altissima qualità artigianale. Il brand collabora con partner prestigiosi come la National Gallery di Londra, il British Museum e il Victoria & Albert Museum. I prodotti sono fabbricati in Gran Bretagna, e mescolando innovazione ed artigianalità, si collocano come una vera e propria rarità nel mercato mondiale della moda.

napolifashionon the road - il Foulard di Rampley & Co London
Il Foulard  di Luca Giordano – Rampley & Co London

La bellissima modella si è fatta notare per il suo affascinante visage, finemente curato dalla make up artist napoletana, Annabella Beato, del Centro Estetico Segreti di Bellezza. La MUA Annabella, mescolando varie nuances e lavorando in particolare modo sul colore oro, ha saputo donare il giusto “Egyptian Mood” al viso della moderna Nefertiti che ha incantato i numerosi passanti.

Lo Stilista Saverio ventura indossa personalmente un capo della sua collezione "All Star Wars"
Lo Stilista Saverio ventura indossa personalmente un capo della sua collezione “All Star Wars”

Outfit, che si è ben mescolato con le due proposte “Pop fantascientifiche” dello stilista Saverio Ventura, (lui stesso modello per l’occasione) parte dell’apprezzatissima sua collezione All Star Wars. Due giovani fashion designers campani, che si sono ritrovati concettualmente nel tema spazio-tempo, correlato al popolo, affascinante e tanto antico quanto futuristico, come lo furono gli Egizi.

Mara Serra, la giovane e bravissima stilista, in una nota – “Sono stata da sempre affascinata dal design, dal buon gusto, dalle donne e in particolare dalla moda e dagli immaginari illusori che essa è in grado di fornire. L’idea che è alla base della realizzazione del mio outfit, è nata a seguito della visione del film fantastico Interstellar, di Christopher Nolan, il quale ha giocato un gran ruolo sulla mia immaginazione e creatività che si rispecchia sul design degli abiti della collezione. All interno del film, così come nel progetto della mia collezione, lo spettatore si ritrova a compiere un viaggio interstellare, esplorando pianeti sconosciuti passando per buchi neri e galassie sterminate”.

Napoli fashion on the road – Ushabti – Statua del Nilo

Saverio Ventura: Il valente stilista, giovane promessa dichiara – “Da piccolo credevo di voler diventare avvocato. Poi la vita ha deciso per me. Non sono ancora laureato ma ho già avuto l’opportunità di veder sfilare la mia collezione All Star Wars alla “Keqiao Fashion Week” in Cina nel settembre del 2018. Nell’ottobre dello stesso anno, invece, ho conquistato un’altra vetrina prestigiosa, quella della “Fashion Graduate Week” a Milano. La mia collezione “All Star Wars” prende vita da ciò che ha abitato il mio immaginario di bambino e adolescente: il mondo del basket e i personaggi di Star Wars. Ci sono rimandi e citazioni all’immaginario stellare e, non di meno, alle mascotte dei team di basket. Il tessuto utilizzato è il neoprene, conosciuto anche come tessuto scuba, che ha delle caratteristiche perfette per l’idea che avevo dei miei abiti: è molto elastico, è ottimo per gli outfit sportivi e costituisce una base eccellente per le stampe che sono impresse. Queste hanno forme geometriche e futuristiche. I colori scelti vanno dal bianco al nero, attraversando tutte le gradazioni di grigio”.

Saverio Ventura – Napoli egizia – ©2019 napoli fashion on the road – Ph. by iPhotox

Cristiano Luchini, direttore artistico di Napoli fashion on the road dichiara in una nota – Evocare l’antico, gli alessandrini che popolarono Napoli, nella cosiddetta Regio Nilensis, a partire dal 100 a.C, e celebrarli grazie a giovani e talentuosi stilisti, artisti, musicisti ed eccellenze del nostro territorio, è stata la nostra sfida nella realizzazione della tappa numero 16 del nostro progetto mondiale giunto al terzo anno di attività”. “Siamo certi che la mescolanza proposta tra cultura antica e pop, possa essere apprezzata sempre di più dal numero crescente dei nostri estimatori, segnando un punto deciso nella continua evoluzione della nostra iniziativa”.

@2019 Napoli Fashion on the Road – Birra Artigianale Serro Croce

Una evoluzione segnata anche dalla particolare scelta gastronomica della tappa N. 16 di questo splendido progetto mondiale, Napoli fashion on the road.  È stato infatti coinvolto il premiatissimo brand di birra artigianale Serro Croce, curato dal vulcanico imprenditore campano Vito Pagnotta, che fa parte della terza generazione di un’azienda agricola, sita nel cuore dell’Alta Irpinia, impegnata dal 1969 nella coltivazione di cereali. Il brand Serrocroce ha collezionato importanti premi oltre che raggiunto grandi traguardi, nel corso degli anni. La birra Granum, birra artigianale caratterizzata da un mix di grani antichi tipici del territorio, nel 2017 ha vinto il premio Luppolo d’oro” nel concorso “Best Italian Beer“. La birra “Chiara” invece, nel 2018, ha vinto il premio “Luppolo di bronzo“. Un prodotto birra che è ulteriore evocazione degli Egizi, i quali erano grandi produttori e consumatori di questa bevanda, tanto da considerarla sacra. La birra nell’antico Egitto era simbolo di potere divino, perché creduta indispensabile nel passaggio all’altra vita. Era la bevanda più bevuta da tutti gli egiziani, dal Faraone ed i nobili fino al popolo.

Napoli fashion on the road - La pizza Egizia di Carmnella - ph. by iPhotox ©2019
©2019 Napoli fashion on the road – La pizza Egizia di Carmnella – ph. by iPhotox ©2019

Una verace e colorata pizza marinara arricchita con ceci, è stata invece preparata, dalle sapienti mani dell’esperto maestro pizzaiuolo Vincenzo Esposito di “Pizzeria Carmnella” a Napoli, che ha così suggellato la correlazione gastronomica con gli Egizi, evocando la radici della loro alimentazione popolare a base di legumi e cereali. Vincenzo Esposito, erede di una lunga dinastia di pizzaioli che nasce nel 1892, si definisce come una persona profondamente legata alle tradizioni gastronomiche e non della propria città. Esso è attualmente reduce dal piazzamento al 33esimo posto nella prestigiosa classifica 50 Top Pizza 2018.

Ancora una volta, Napoli capitale della moda e della cultura. Il progetto mondiale Napoli fashion on the road continua il suo percorso, quindi, si lavora già alla prossima tappa nel cuore della stagione primaverile.

LINK:

ALBUM SHOOTING – NAPOLI FASHION ON THE ROAD -TAPPA 16 – LA NAPOLI EGIZIA

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