Dendera Light in Egitto: il significato del fitto mistero ancora irrisolto

Dendera Light in Egitto: il significato del fitto mistero ancora irrisolto. Si tratta di un sole o di un’arcaica forma di lampadina?

Dendera Light: La luce di Dendera una rappresentazione su un rilievo in pietra del Tempio di Hathor, situato presso il complesso di templi dell’Alto Egitto di Dendera. È stata una delle principali fonti di controversie nella storia egiziana, poiché molti storici di frangia interpretano la raffigurazione come la prova di un moderno sistema di illuminazione simile in apparenza a un tubo di Crookes. Tra coloro che condividono questa opinione c’è il controverso pseudo-archeologo svizzero Erich von Däniken. I sostenitori di questa teoria sostengono che la luce elettrica darebbe una spiegazione all’assenza di depositi di nerofumo in molte tombe scoperte. La luce di Dendera è spesso utilizzata in un contesto simile a quello della “batteria di Baghdad”, nell’ipotesi che le culture antiche fossero molto più avanzate di quanto crediamo oggi.

La visione mainstream tra gli egittologi interpreta i rilievi come una combinazione di un fiore di loto, un pilastro di djed (simbolo di stabilità, simboleggiato dalle braccia tese) e un serpente che si alza dal fiore attraverso il grembo di Nut. Le iscrizioni intorno alla Dendera Light supportano questa visione, poiché si riferiscono al sole nascente, che sorgerà da un fiore di loto a forma del dio serpente Semataui. Secondo gli egittologi, la struttura a bulbo rappresenta il grembo di Nut, la dea del cielo, che è anche una rappresentazione comune per la notte. Così, il rilievo potrebbe mostrare il sole nascente che si fa strada nella notte. Nonostante la prova contro la tecnologia elettrica nell’antico Egitto, i rilievi continuano a suscitare polemiche mentre gli pseudo-scienziati cercano di aggrapparsi a qualsiasi prova di invenzioni tecnologiche avanzate nei popoli antichi. Il pilastro del Djed, che è generalmente legato al dio Osiride, ma è anche associato a un dio creatore chiamato Ptah. Questo pilastro è anche visto come simbolo di potere, resistenza e stabilità. M. R. Reese spiega meglio l’importanza del pilastro del Djed nella vita dell’antico Egitto:

Il simbolo del djed è anche usato in una cerimonia chiamata “innalzamento del djed”. Questa cerimonia vuole rappresentare il trionfo di Osiride su Set. Durante la cerimonia, il faraone usa delle corde per alzare un pilastro, con l’assistenza dei sacerdoti. Questo coincideva con il periodo dell’anno in cui iniziava l’anno agricolo e i campi venivano seminati. Questa era solo una parte di una festa di 17 giorni dedicata a Osiride. Nel complesso, l’innalzamento della cerimonia djed ha rappresentato sia la resurrezione di Osiride, sia la forza e la stabilità del monarca”.

Dendera Light: Dunque la maggior parte degli esperti ritiene che quella che sembra una lampadina sia in realtà l’immagine di un fiore di loto e di un pilastro djed, simbolo di stabilità nella mitologia egizia. La struttura a forma di lampadina simboleggia il grembo di Nut, l’antica dea egizia del cielo. Secondo i miti dell’antica creazione egizia, il fiore di loto era una creazione infinita, che ha dato vita al dio del sole. Il cordone che attraversa la figura è in realtà un serpente, che rappresenta il dio del sole, che sorge attraverso il fiore di loto. Pertanto, i rilievi rappresentano il sole che sorge e si muove nel cielo notturno.  I testi intorno alle immagini supportano questa interpretazione, in quanto fanno riferimento a un dio che sorge dal fiore di loto, secondo le Antiche Origini. Per quanto possa essere interessante ipotizzare altre possibilità, sembra che gli esperti siano abbastanza certi che l’unica luce a cui fa riferimento il famoso motivo della luce di Dendera sia il sole, non una moderna lampadina.


Ti andrebbe di offrirci una birra?

Caro lettore, cerchiamo di offrirti sempre contenuti editoriali di qualità. Se ti siamo stati utili per accrescere le tue conoscenze, oppure ti abbiamo semplicemente fornito un utile servizio informativo, ti andrebbe di aiutarci offrendoci una birra? Sostieni il nostro giornalismo con un contributo di qualsiasi dimensione! Il tuo supporto aiuterà a proteggere l’indipendenza di CRONO.NEWS e questo significa che possiamo continuare a fornire giornalismo di qualità aperto a tutti, in tutto il mondo. Ogni contributo, per quanto grande o piccolo, è così prezioso per il nostro futuro. Questo sarebbe di grande aiuto per tutta la famiglia di Crono.news!

Anche se semplicemente condividessi il link del magazine ai tuoi amici, oppure gli articoli, sui social network. Mantenere in vita questo magazine indipendente, richiede molto tempo ed impegno, oltre notevoli spese, necessarie all’aggiornamento tecnico, l’hardware, la nostra sede, i Redattori. Se hai la possibilità di aiutarci con una donazione (anche una birra), ci aiuterai non poco a continuare, a migliorare ed ampliare il materiale informativo che mettiamo a disposizione di tutti.

Per donare è semplicissimo, qui sotto è disponibile il LINK per decidere (tramite server sicuro PayPal) come e quanto donare. Un grazie da tutta la redazione!

https://www.paypal.me/redazionecrononews





Con Amazon Kindle Unlimited hai letture illimitate da qualsiasi dispositivo: IOS, Android, PC. Scegli tra più di un milione di titoli e leggi dove e quando vuoi con l’app di lettura Kindle.
In promozione per 2 mesi GRATIS!
Poi rinnovi a 9,99€ al mese oppure puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento.

Zeen is a next generation WordPress theme. It’s powerful, beautifully designed and comes with everything you need to engage your visitors and increase conversions.

Top Reviews

Altre storie
Zeppola di San Giuseppe, tipico dolce partenopeo, ha origini antichissime, ecco la sua storia