Panipat: grande film indiano caratterizzato da una incredibile fotografia.

Panipat: grande film indiano caratterizzato da una incredibile fotografia

Panipat: grande film indiano caratterizzato da una incredibile fotografia, curata da C.K. Muraleedharan.

Panipat: Nel XVIII secolo in India, Shadashivrao Bhau, comandante in capo dell’esercito di Maratha, guida le sue forze nella terza battaglia di Panipat contro Ahmad Shah Abdali, il re dell’Afghanistan.

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Panipat di Ashutosh Gowariker, fruibile in lingua italiana su Netflix, si basa su fatti storici, prendendosi delle libertà creative lungo il percorso narrativo. Shadashivrao Bhau (Arjun Kapoor), è un abile comandante dell’esercito di suo cugino Nanasaheb Peshwa (Mohnish Bahl). Dopo una vittoriosa battaglia contro il Nizam di Udgir, Shadashivrao Bhau viene scelto dai Maratha Peshwa per guidare il loro esercito a Delhi. Ahmad Shah Abdali (Sanjay Dutt), il re dell’Afghanistan, si è fatto strada in India dopo aver stretto un’alleanza con Najib-Ud-Daula (Mantra) con l’intenzione di sconfiggere i Marathas e frenare la loro potenza in espansione.

Insieme a Shadashivrao Bhau ed al suo esercito intraprende un arduo viaggio di migliaia di chilometri da Pune a Delhi ci sono anche sua moglie, Parvati Bai (Kriti Sanon), suo nipote e l’erede Peshwa – Vishwasrao (Abhishek Nigam), suo cugino, Shamsher Bahadur (Sahil Salathia) e il suo fidato aiutante, Ibrahim Khan Gardi (Nawab Khan). Attraversando la distesa, stringono alleanze con altri re per formare un robusto esercito. E quasi a metà strada si trovano faccia a faccia con l’esercito di Ahmad Shah Abdali, con solo le acque infuriate del fiume Yamuna a separare gli eserciti.

Dal film “Panipat”.

Panipat racchiude in una narrazione stratificata che scava nella complessa politica dell’epoca, nell’intricato funzionamento delle strategie di guerra contro la forza, nelle dinamiche di negoziazione e nell’importanza di formare alleanze. Il film è stato montato con una color correction sontuosa,  presente in quasi tutte le scene. I costumi (Neeta Lulla) la scenografia (Nitin Chandrakant Desai) sono spettacolari e si distinguono. Le canzoni (Ajay -Atul) aggiungono atmosfera e sono ben coreografate. Tuttavia, è nella battaglia finale, ambientata nel 1761, che l’enorme sforzo che ha portato alla realizzazione del film viene alla ribalta, mentre assistiamo a una sequenza di guerra avvincente, da pelle d’oca.

Notevole la colonna sonora intitolata Mard Maratha, che accompagna una delle prime scene del film. Scena incredibilmente corale (video sotto), trionfo di colori e di meravigliose coreografie.

Anche la fotografia (C.K. Muraleedharan), il sound design (Stephen Gomes) e gli effetti visivi si fondono perfettamente per dare un’ambientazione autentica a questo film d’epoca. Il cast di Mohnish Bahl, Padmini Kohlapure, Zeenat Aman (aspetto speciale) si aggiunge all’ambiente. Panipat” approfondisce un capitolo significativo della storia ed è un dramma di guerra che esalta l‘incrollabile coraggio del popolo indiano.

Oggi è bene ricordare la scomparsa dell’attore indiano Irrfan Khan, stella dei film Vita di Pi e The Millionaire. Amatissimo in tutto il mondo, secondo quanto riportato dalla stampa indiana, lottava da molto tempo contro un tumore. Aveva 53 anni.

 



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