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Ben 400 milioni di euro donati da mecenati grazie ad Art Bonus

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Art Bonus: ben 400 milioni di euro donati da mecenati privati al nostro patrimonio culturale nell’ultimo quinquennio.

Art Bonus, ovvero il credito di imposta rivolto a liberi cittadini o imprese che sostengono il recupero e la valorizzazione della cultura italiana ha raccolto, nell’arco dell’ultimo quinquennio, l’ingente somma di 400 milioni di euro da destinare al patrimonio culturale della nostra penisola, grazie alle donazioni di circa 13.000 mecenati privati, proprietari di imprese, i quali si sono assunti l’onere e l’onore di valorizzare e recuperare l’arte italiana, non seconda a nessun’altro paese.Molto soddisfatto il ministro Franceschini, rappresentante del dicastero dei beni culturali con delega al turismo. Queste le sue parole, a tal proposito, durante un recente question-time in Parlamento:

“Si tratta di un risultato di cui essere orgogliosi. Desidererei che le grandi imprese italiane che non investono nel patrimonio culturale dell’Italia si vergognassero di non aver destinato a questo settore parte delle proprie risorse, dal momento che il prodotto Made in Italy distribuito nel mondo, è venduto anche perché ha alle spalle secoli e secoli  di saperi.  Investire dovrebbe diventare parte insostituibile del capitale sociale di un’azienda. Dunque attendo presto un’evoluzione da parte di queste imprese italiane dall’ingente fatturato. “

In realtà è giusto precisare che l’incentivo fiscale del 65% per le donazioni private a favore del patrimonio culturale italiano,  è stato sicuramente la scintilla che ha fatto si che  privati soggetti donassero quota 400 milioni di euro al comparto. Il ministro dei beni culturali ha poi aggiunto che le criticità scaturite da una valutazione dei dati relativi a queste donazioni evidenziano  un enorme squilibrio territoriale che va assolutamente corretto: per esempio al nord,  in Lombardia,  si è giunti a 149 milioni di donazioni, mentre in Sardegna si è arrivati a poco più di un milione.

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