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Peter Brötzmann, massima espressione mondiale del free-jazz moderno, suonerà a Napoli

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Peter-Brotzman_ed il suo Free Jazz, in concerto a Napoli per la prima volta
Peter-Brotzman_credit ph. ©Rossetti PHOCUS

Peter Brötzmann, sassofonista tedesco, oggi massima espressione mondiale del free-jazz moderno, suonerà a Napoli per la prima volta, nella suggestiva cornice della seicentesca Chiesa San Giuseppe delle Scalze.

Peter Brötzmann per il suo modo di suonare ipnotico ed energico, viene indicato nei circoli di free jazz mondiali con l’aggettivo “brötzen” ed il suo album pubblicato nel 1968 dal titolo “Machine Gun” è uno dei lavori più provocanti della storia jazz europeo. Il suo “set in solo” è un marchio di fabbrica chee da oltre 50 anni fa il giro del mondo.

Brötzmann, tra l’altro fondatore della casa Free Music Production di Berlino ed oltre al sax tenore suona anche il clarinetto e il tárogató (strumento ad ancia tipico della musica popolare ungherese).

Peter Brötzmann

Dalla scena europea al new jazz di Chicago, alle pionieristiche collaborazioni con la scena Giapponese, negli anni ha coinvolto alcuni dei migliori improvvisatori della scena internazionale tra i quali, Ken Vandermark, Steve Noble, Mats Gustafsson, Joe McPhee, Hamid Drake, William Parker, Paal Nilssen-Love, Jason Adasiewicz, Toshinori Kondo, Keiji Haino, Sabu Toyozumi, Otomo Yoshihide, portando sui palchi di tutto il mondo progetti dal devastante impatto emotivo che sono considerati oggi pietre miliari del jazz contemporaneo. In parallelo all’attività musicale Brötzmann è molto apprezzato come pittore e artista visivo con numerose mostre personali all’attivo (è inoltre autore della grafica di quasi tutti i suoi LP/CD).

L’evento napoletano è promosso da “Non Sempre Nuoce” dei musicisti e compositori Antonio Raia e Renato Fiorito con il supporto di Sergio Naddei e in collaborazione con il “Coordinamento Le Scalze” per un concerto unico ed irripetibile, arricchito dal preludio dei violoncellisti napoletani Chiara Mallozzi e Davide Maria Viola.

Nel 2016 nasce il sodalizio artistico con Heather Leigh, musicista americana trapiantata in Scozia, nota per la sua tecnica innovativa alla pedal steel guitar. Il duo ha all’attivo quattro CD; Ears Are Filled With Wonder, Sex Tape, Crowmoon, Sparrow Nights con tour in Europa, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Giappone.

http://www.peterbroetzmann.com/ 

Guardalo/Ascoltalo in solo
https://youtu.be/rRJnFZGVm6g
Ascolta l’ interessante album Machine Gun
https://youtu.be/0wgA9L5TN5M

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