Club rossonero esonera Vincenzo Montella, in panchina Ringhio Gattuso

Club rossonero esonera Vincenzo Montella, in panchina Ringhio Gattuso-2

Il club rossonero esonera Vincenzo Montella, in panchina Ringhio Gattuso.

Lo scialbo pareggio per 0 a 0 del Milan, contro il Torino ha indotto i dirigenti del club rossonero a prendere una drastica decisione. Come avviene sempre in questi casi, il primo a pagare i risultati negativi della squadra è l’allenatore. Dunque, Vincenzo Montella è stato esonerato dall’incarico di tecnico della prima squadra; al suo posto arriva, dalla squadra Primavera, Rino Gattuso, detto Ringhio, un pilastro del Milan di qualche anno fa.

Per l’occasione il club rossonero rivolge al neo promosso allenatore Gattuso “i più calorosi auguri di buon lavoro”. Del resto che la panchina di Montella fosse molto traballante lo si sapeva da tempo, in virtù dei risultati alquanto deludenti di questa prima parte di stagione. La risposta dell’ex aeroplanino di Pomigliano d’Arco non si è fatta attendere. Sul suo profilo Twitter, l’ex milanista ha scritto:

“Allenare il Milan, per me è stato un onore e lavorare con i miei ragazzi, ancor di più. Ringrazio i tifosi rossoneri per il loro sostegno e Fassone e Mirabelli per l’opportunità che mi hanno dato. Auguro all’amico Rino di riportare il Milan dove gli compete stare” Queste le prime parole a caldo di Montella, il quale,  all’uscita dal centro sportivo di Milanello ha ribadito:

“Sono molto rammaricato per questa decisione del club rossonero, perché la squadra mi stava seguendo. Le colpe, così come i meriti, vanno sempre condivisi. Ma nel calcio, si sa che gli errori sono  sempre a carico dell’allenatore: non abbiamo rispettato, nell’immediato, le ambizioni ed i programmi prefissati dalla società ad inizio stagione. Ma si sono alzate un pò troppo le aspettative ed abbiamo sbagliato tutti”.

Il mister ha poi aggiunto:

“Auguro il meglio ai miei ex calciatori che se lo meritano dopo una partenza  difficoltosa e faccio un in bocca al lupo, di cuore a Rino, un amico ed una persona leale.  Seguirò la squadra da lontano. Cosa ho detto ai giocatori? Li ho ringraziati, non sono molto portato per gli addii. Ho detto loro di dare il massimo supporto al nuovo allenatore e che sono sicuro che riusciranno presto a venir fuori da questa situazione deficitaria”.

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