Callejon uomo ovunque nel napoli

Callejon uomo ovunque del Napoli

Callejon uomo ovunque del Napoli

A guardare i numeri, Josè Maria Callejon risulta essere il calciatore che ha giocato più partite negli ultimi tre campionati d’Europa. L’esterno azzurro infatti ha disputato la bellezza di 131 partite su 132 disponibili, il che significa il 99,2% delle gare, mancando soltanto per squalifica un’unica partita.  Secondo le statistiche come lo spagnolo del Napoli anche se con una partita in più a disposizione e con due forfait c’è il portiere della squadra francese del Saint-Etienne. Gli altri, tipo i vari Messi e Ronaldo, non si avvicinano nemmeno lontanamente alle percentuali di presenza in campo di Callejon.

A volere il giocatore a Napoli fu Rafa Benitez il quale indicò nell’esterno allora in forza al Real Madrid, il calciatore ideale per il suo gioco. La società azzurra lo acquistò per poco meno di 10 milioni di euro. Benitez pronosticò per il suo pupillo e connazionale venti gol e manco a farlo apposta si rivelò buon profeta, perché Callejon, al suo primo anno all’ombra del Vesuvio, mise a segno esattamente venti reti tra campionato e Champions League.

Callejon corre tantissimo per tutto il campo, è l’uomo ovunque ed il giocatore tattico per eccellenza del Napoli, lo spagnolo infatti dà equilibrio alla squadra e svolge un lavoro oscuro fondamentale ai fini del gioco espresso dalla compagine partenopea. Callejon è il calciatore che si sacrifica più di tutti, decisivo per Sarri che non può fare a meno delle sue prestazioni, tanto è vero che lo ha sempre impiegato in tutte le gare disputate fin qui dalla squadra azzurra. Pur facendo il maratoneta, l’esterno destro del Napoli trova anche la forza e la concentrazione per andare in gol, già sette le reti segnate in questo torneo. La media gol di Callejón al momento è più che buona, del resto continua ad essere il vero l’incubo dei difensori di fascia sinistra degli avversari, inoltre è il calciatore che di solito si inserisce di più nella manovra offensiva del Napoli, anche senza toccare il pallone.

La sua posizione larga sulla destra è estremamente congeniale, soprattutto perché facilita l’apertura del gioco sul lato sinistro, quello per eccellenza più creativo, dove la squadra di Sarri costruisce preferibilmente il suo gioco. Lo slovacco Hamsík, lo scugnizzo Insigne e l’algerino Ghoulam rappresentano i migliori rifinitori anche in questa prima parte di campionato, grazie ai tagli sul lato di Callejon che continuano ad essere una delle situazioni più cercate dagli attaccanti per chiudere l’azione nel migliore dei modi. Insomma lo spagnolo tocca la palla soltanto per rifinire o tentare il tiro verso la porta avversaria.

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