Home Ultimissime Iginio Massari, il noto maestro pasticciere italiano afferma: “Se non ci fossero...

Iginio Massari, il noto maestro pasticciere italiano afferma: “Se non ci fossero i napoletani bisognerebbe inventarli”

1142
Tempo di lettura: 2 minuti
Iginio Massari napoletani

Iginio Massari, il noto maestro pasticciere italiano afferma: “Se non ci fossero i napoletani bisognerebbe inventarli”. L’illustre personaggio televisivo scrive una lettera d’amore dedicata a  Napoli ed i suoi abitanti, mettendo in luce i suoi sentimenti verso la bellissima città in riva al golfo.

Iginio Massari il popolare maestro pasticciere italiano, peraltro personaggio televisivo molto seguito, ha messo in luce i suoi sentimenti riguardo la città  di Napoli ed i suoi abitanti, attraverso una vera e propria lettera d’amore. La prima affermazione evidenziata dal Massari è stata la seguente: ” Se non ci fossero i napoletani bisognerebbe inventarli.” In verità il maestro, attraverso le sue memorie  di viaggio pubblicate sui social network ha trasformato in parole i suoi profondi sentimenti verso la bellissima città in Riva al Golfo.  “Il popolo napoletano è fatto così perchè vive su una “bomba”, qual è il Vesuvio, un vulcano attivo che, da un momento all’altro potrebbe esplodere. I napoletani, sempre così vitali, calorosi e generosi vivono alla giornata con ottimismo.”
“Napoli da sempre freme di vita. Il popolo si lascia assorbire facilmente dai colori, plasmare dai moti del mare ed intontire dalla luce del sole. Sono convinto che, in un contesto come questo, si possa vivere gioiosamente, così come morire senza particolari nostalgie del proprio luogo d’origine”. Questo è solo uno stralcio della lettera di Iginio Massari dedicata al capoluogo campano ed al suo popolo speciale.
Il celebre pasticciere ha messo in risalto inoltre che, non a caso, Napoli  fu chiamata la “grande, luminosa e gentil città” dal partenopeo Gian Battista Vico, che conosceva bene i suoi concittadini, semplici come i personaggi delle commedie di Eduardo de Filippo, spesso esuberanti come i fuochi di Piedigrotta, ma anche romantici e malinconici come le canzoni del poeta, più che paroliere, Salvatore Di Giacomo. In definitiva Iginio Masari è un innamorato di Napoli, delle sue bellezze , del suo clima, della sua arte culinaria dei suoi dolci del suo folklore.

Rispondi