Egyptian esotericism in Naples: Iside, radici Egizie a Napoli ed in Campania.

Iside, la dea egizia più venerata nell'antichità e sorella-sposa di Osiride.

Egyptian esotericism in Naples: Iside, radici Egizie a Napoli ed in Campania. Le processioni mariane ispirate alla dea egizia Iside, le piazze, le necropoli e le chiese a Napoli e nella circostante regione campana portano le vestigia delle scienze esoteriche egizie.

Egyptian esotericism in Naples. Le processioni mariane ispirate alla dea egizia Iside, le piazze, le necropoli e le chiese a Napoli e nella circostante regione campana portano le vestigia delle scienze esoteriche egizie.

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Pratiche legate ad Iside.

Lo studioso Marco Ruggiero ha illustrato queste influenze nel corso di un recente convegno all’Istituto Italiano di Cultura della capitale egiziana. Pratiche legate a Iside, la dea egizia più venerata e sorella-sposa di Osiride, sono state osservate a Napoli in epoca romana e resti del culto di Iside si possono ancora intravedere in alcune processioni, soprattutto mariane, nota Ruggiero. A Pollica, paese del salernitano nel Parco del Cilento, il 2 luglio si tiene una processione per la festa della Madonna delle Grazie in cui le donne – spesso scalze – portano in testa barchette in miniatura decorate con fiori e candele e cantano devozioni canzoni. La pratica è discendente del ‘Navigium Isidis’ (‘nave di Iside’), che nell’antichità consisteva in un corteo mascherato con una barca piena di omaggi floreali, nota l’esperto di scienze esoteriche.

Altri contenitori votivi  includono un cesto, un castello e un uovo, tutti simboli di Iside, afferma Marco Ruggiero. La ‘nave di Iside’ riappare anche ad Acciaroli (zona turistica di Pollica) durante la festa dell’Assunta la seconda domenica di agosto, quando una statua della Madonna viene caricata su un peschereccio per una processione in mare, seguita da altri pescherecci carichi di credenti che reggono candele.

Napoli fashion on the road – www.napolifashion.it – Statua del Nilo, Napoli – foto di @iphotox.

Navigium Isidis.

Attraverso questo rituale, Iside veniva riccamente celebrata in quanto sacro principio femminile  e simbolo supremo di fertilità.  Nell’originario mito egizio, Iside viaggiò incessantemente per mari alla spasmodica ricerca delle parti disperse del corpo dello smembrato marito Osiride. Ella riesce nell’intento, le ritrova tutte tranne il fallo, le ricompone e fa sì che Osiride risorga.

Processione in onore di Iside (1902) – Frederick Arthur Bridgman.

Rito romano.

Il Navigium Isidis venne diffusa nella religione romana in tutto l’impero a partire dal 150 d.C.. Nel rito romano, veniva costruita un’imbarcazione fatta di legno addobbata di meravigliosi omaggi floreali. Essa veniva immerse nelle acque del Tevere, seguita dalla  folla vereconda in maschera impegnata in suggestivi riti canori.

Affresco del Navigium Isidis, conservato a Napoli.

I riti orfico-dionisiaci e di Iside sono stati portati a Napoli fin dall’antichità dai mercanti alessandrini . A titolo di esempio si segnala un’iscrizione votiva del II secolo dedicata a Iside, una statua, la memoria di un tempio costruito dai suoi fedeli e la ‘Piazzetta Nilo’ (‘Piazza Nilo’).

Nella zona della Sanità della citta di Napoli si trova anche il ‘Cimitero delle Fontanelle’, necropoli pagana dove veniva utilizzato un sistema di sepoltura che ricordava la mummificazione. Fino al 1700 le sepolture erano in una nicchia a forma di sedia in cui il corpo era collocato in posizione seduta, ‘faraonica’.

Cimitero delle Fontanelle, Napoli.

Egyptian esotericism in Naples. ”Potrebbe essere solo una coincidenza, ma a Napoli ci sono due chiese in onore di Santa Maria Egiziaca, monaca ed eremita egiziana nata ad Alessandria nel 344 e venerata come santa nelle Chiese cattolica, ortodossa e copta”, sostiene Ruggiero, citando la monumentale chiesa barocca a lei intitolata a Forcella e quella sul colle Pizzofalcone, una delle basiliche della città. Ulteriori testimonianze del legame tra Napoli e l’Egitto si trovano nella Collezione Egizia del Museo Nazionale di Archeologia di Napoli (MANN), considerata una delle più importanti al mondo per la storia dell’epoca romana.

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