L’antica moda femminile pompeiana: tra gli indumenti intimi, già in voga il perizoma

L'antica moda femminile pompeiana

L’antica moda femminile pompeiana: tra gli indumenti intimi più in voga troviamo già il perizoma. Incredibile ma vero, il “Subligaculum” o “Licium”, ovvero una sorta di perizoma primordiale, quasi sempre di lino, che era annodato attorno alla vita, rappresentava pure  a quell’epoca un indumento molto diffuso.  Sopra questo “Licium” si indossava la tunica, peraltro lunga fino al tallone, fatta di lino o di lana, in relazione alla stagione estiva o invernale, stretta in vita tramite una cintura.

L’antica moda femminile pompeiana. Ultimamente il celebre Parco Archeologico della cittadina di Pompei, situata alle falde del Vesuvio,  si è fatto carico di pubblicizzare alcuni dettagli molto interessanti inerenti all’antica moda femminile pompeiana. Ebbene alla luce di queste rivelazioni si è scoperto che il perizoma, tra gli indumenti intimi indossati dale donne, era quello più in voga. Esso veniva chiamato “Subligaculum”, o “Licium”, quasi sempre di lino ed era annodato attorno alla vita. Sopra questa sorta di perizoma si indossava una tunica lunga fino al tallone, fatta di lino o di lana, in relazione alla stagione estiva o invernale, stretta in vita tramite una cintura.
Gli indumenti indossati dal popolo  pompeiano, nel corso dell’epoca romana, si contraddistinguevano in sole due  grandi categorie, ossia  gli “Indumenta”, vale a dire quelli che si  indossavano di giorno, oppure di notte, e gli “Amictus”, abiti indossati  solamente  durante una particolare ora del giorno.
Come le donne, anche gli uomini erano soliti vestire con le tuniche, di cui le più eleganti venivano ricamate con fili d’oro ed erano dette “Tunicae Auratae”. Le tuniche dei militari, però, erano più corte di quelle dei cittadini comuni, infine quelle dei magistrati avevano un bordo purpureo.  La moda imperiale di Roma prevedeva inoltre due tuniche che dovevano essere indossate l’una sull’altra.
L’antica moda femminile pompeiana. Per le donne di ceto elevato era molto di moda la stola, una lunga tunica annodata alla  vita con una cintura e completata dal “Supparum”, uno scialle abbastanza lung, o dalla “Palla”, un grande mantello a pieghe regolari e a tinte molto colorite. Infine, a seconda delle stagioni, dei sandali con lacci, o  scarpe di cuoio o veri e propri stivaletti venivano indossati ai piedi. Tornando al famoso “Licium”, il  sexy perizoma delle pompeiane risalente a duemila anni fa,  ha infiammato il mondo del web. La pagina Facebook del Parco Archeologico di Pompei, descrivendone ogni  particolare, è stata presa d’assalto  e c’è stata immediatamente una cascata di like.  Questo significa che l’antica Pompei dipinta a luci rosse rimane uno dei temi più apprezzati dall’intera platea  internazionale dei naviganti di internet.

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