Giocattoli contraffatti e pericolosi a Natale

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Giocattoli contraffatti e pericolosi a Natale.

Antonio Tajani vicepresidente della Commissione Ue, nell’ambito della campagna Ue anti contraffazione, ha lanciato un monito: “durante le feste di Natale, in pieno periodo di regali e acquisti, bisogna verificare attentamente cosa si compra ed evitare prodotti contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute, soprattutto per i più piccoli”.

”Occorre verificare che i prodotti abbiano il marchio (CE)”, che indica il loro rispetto delle norme europee in materia di sicurezza.”

Fortunatamente esiste anche il Rapex che è un sistema comunitario di allerta rapido per i prodotti pericolosi, grazie al quale le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione europea i prodotti (ad eccezione degli alimenti,  farmaci e presidi medici) che rappresentano un rischio grave per la sicurezza dei consumatori. 

Quando si accerta la pericolosità di un prodotto (ad es. Giocattoli contraffatti, che tra l’altro rappresentano un quarto dei prodotti pericolosi segnalati dall’agenzia), l’Autorità nazionale competente prende gli opportuni provvedimenti per eliminare il  “pericolo”.

Ha facoltà di ritirare il prodotto dal mercato, richiamarlo se è già arrivato ai consumatori o lanciare un avvertimento.

Il Punto di contatto nazionale segnala, quindi, il prodotto alla Commissione europea (Direzione generale salute e tutela dei consumatori) informandola dei rischi che  presenta e dei provvedimenti adottati dall’Autorità dello Stato membro in cui si è verificato l’evento per prevenire rischi e incidenti.

È bello sapere che puoi dormire più tranquillo, sapendo che c’è qualcuno che si accerta della sicurezza dei prodotti destinati a te e alla tua famiglia.

Nel 2013, sono stati ritirati dal mercato dell’UE 648 articoli pericolosi tra giocattoli e prodotti per la cura dei bambini. Si tratta solo di una parte dei 16658 prodotti pericolosi individuati e messi al bando in Europa negli ultimi 10 anni.

Grazie al sistema RAPEX-Cina, le autorità cinesi hanno indagato su 2405 notifiche RAPEX e sono risalite al fabbricante responsabile.

L’Italia è comunque il paese ”con il maggior numero di sequestri in tutti i diversi settori”, in quanto ”c’è un’azione repressiva molto forte”, ha affermato il Commissario Tajani, invitando nuovamente a ‘‘non abbassare assolutamente la guardia”.

I prodotti che presentano un rischio grave notificati attraverso il sistema RAPEX sono pubblicati sul sito web della Commissione:

http://ec.europa.eu/consumers/eu_consumer_policy/policy-strategy/ten-deals_it.htm

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