Banco di Napoli, la Banca più antica del mondo. Intitoliamo una piazza della città…

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Banco di Napoli

Banco di Napoli, la Banca più antica del mondo. Intitoliamo una piazza della città a sua gloria e memoria. Un atto dovuto e straordinario.

Banco di Napoli, la Banca più antica del mondo non esiste più. Preso dolorosamente atto, che abbiamo perso anche quest’importantissima Istituzione, la cui azione rappresenta a mio avviso, la più grave ed irreversibile tra le rapine perpetrate ai danni della Città di Napoli dai tempi dell’Unità d’Italia, adesso sarebbe auspicabile, quantomeno salvarne la dignità e la memoria storica.

Per quanto concerne la dignità, a giudicare da come agisce il popolo napoletano a seguito di siffatte ignominie, mi dico molto scettico che possa maturare una seppur tardiva, azione volta a far emergere il civico orgoglio, anche perché in tutta onestà, il Calcio Napoli sta andando benone, pertanto davvero non si comprenderebbe per quale ragione ci si dovrebbe indignare. C’è altresì un altro aspetto, sul quale sarà fondamentale far leva nei prossimi giorni, ed a seguire nei prossimi anni, ed è quello ascrivibile al recupero ed alla rendicontazione della memoria. Almeno quella deve essere salvata, per poter essere tramandata.

Se siamo giunti, infatti, a questo miserrimo stato, lo dobbiamo proprio alla scarsa importanza, la qual cosa rientra ovviamente nell’ambito di una cinica scelta strategica, che abbiamo dato al nostro glorioso passato. Qualcosa in tal senso sta cambiando, é ancora poco, ma su quest’aspetto si può essere, seppur moderatamente, ottimisti.

Banco di Napoli Documenti e libretti d’epoca

Occorre recuperare testimonianze. Io già lo faccio da almeno sei lustri, al fine di organizzare mostre, convegni, coinvolgere i giovani, informarli, renderli partecipi. Recuperare la memoria smarrita, vorrebbe dire riacquistare la dignità sopita e non da ultimo, far in modo che situazioni così incresciose, resesi possibili, principalmente grazie alla disinformazione, non abbiano più a ripetersi.

Chiederò ufficialmente al Sindaco di Napoli ed all’assessore alla Cultura, d’intitolare una piazza, un largo o una strada, al glorioso Banco di Napoli, la Banca più antica del mondo. Sarebbe un atto di gratitudine, verso un’istituzione che tanto ha contribuito alla crescita dei nostri territori meridionali.

A mio avviso, un atto dovuto straordinario, non avrebbe in tal senso precedenti, in luogo della storia straordinaria e plurisecolare che ha rappresentato il Banco per questa Città e non solo. Un modo per esprimere in maniera imperitura la nostra gratitudine, e per far sì che, anche grazie a simili iniziative, le future generazioni possano conoscere la grande storia, che si è scritta in pagine mirabili all’ombra del Vesuvio.

 

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