Home Cultura Inaugurata a Napoli la prima libreria pubblica all’aperto

Inaugurata a Napoli la prima libreria pubblica all’aperto

302
Piazza Vanvitelli, Napoli.

Inaugurata a Napoli la prima libreria pubblica all’aperto. Al Vomero, infatti, in piazza Vanvitelli, è possibile, d’ora in poi, leggere gratuitamente. 

Prima libreria pubblica all’aperto: Ottime notizie per gli appassionati della lettura residenti nella città partenopea; da sabato scorso, nel quartiere Vomero, in piazza Vanvitelli è aperta la prima libreria pubblica all’aperto, presso lo storico “Chioschetto dei fiori”. Qui, d’ora in avanti, si possono leggere a titolo completamente gratuito tutti i libri disponibili. Si tratta di una sorta di Biblioteca all’aria aperta, accessibile a tutti, nell’ambito del progetto denominato libreria “IociSto”. Oltre a consultare dei libri, gli appassionati possono fare anche book sharing, ossia scambiare i propri libri con amici, ma  soprattutto con perfetti sconosciuti.

La splendida iniziativa è nata al fine di regalare ai frequentatori di Piazza Vanvitelli una piccola libreria pubblica, dove rilassarsi su di una panchina all’ombra, leggendo un buon libro. Lo scopo principale di tale innovazione, tuttavia, resta quello di incentivare la lettura,  formare un punto d’incontro non solo per gli amanti dei libri ma anche per coloro  che amano il verde e la natura. In questo modo aumenteranno le relazioni con il prossimo nel pieno rispetto della sostenibilità dell’ambiente.

Come dicevamo in apertura, il servizio è assolutamente gratuito, ad una sola condizione però:  è‘ possibile consultare soltanto 3 libri alla volta. L’accesso libero alla prima libreria pubblica all’aperto consente di facilitare la ricerca di un testo che si intende consultare, o in alternativa scoprire un autore che prima non si conosceva. Tutti i volumi presenti nel chioschetto, dunque, sono a disposizione di coloro i quali hanno il piacere di fermarsi su qualche panchina della piazza per leggere, prendere in prestito, o scambiare con altri appassionati qualsiasi libro. Un’iniziativa lodevole che permetterà  di creare una vera e propria piccola comunità di lettori napoletani, della provincia e perché no di turisti italiani. .

Rispondi