Nutella, nominata prodotto dell’anno 2016

Nutella prodotto dell'anno

La Nutella è il prodotto dell’anno 2016

I consumatori hanno premiato la scelta di Ferrero di aprire le porte dello stabilimento e raccontare tutte le fasi della produzione e la scelta delle materie prime, in particolare dell’Olio di palma.

Non ci sono zuppe, legumi, conserve o sughi che tengano il confronto. Nutella è senza dubbio il prodotto dell’anno 2016. Per una semplice ragione: lo hanno deciso i consumatori. Premiando, peraltro, una scelta controcorrente dell’azienda. Mentre impazzava la battaglia contro l’olio di palma e tutte le aziende alimentari cambiavano la produzione eliminandolo dai loro prodotti, infatti, Ferrero ne ha difeso l’impiego spiegandone le ragioni. L’olio di palma, quello buono, non fa male ed è uno degli ingredienti che rendono speciale la crema spalmabile inventata oltre 50 anni fa ad Alba. Una scelta di trasparenza che a novembre 2016 si è tradotta in un incremento a due cifre delle vendite. Trasparenza ma anche una buona comunicazione attraverso cui la Ferrero è riuscita a ribaltare la più difficile delle situazioni di mercato in un momento storico in cui non è semplice andare contro corrente. L’azienda, forte della sua reputazione e della quota di mercato dell’80% nelle creme spalmabili, ha aspettato che passasse il ciclone scatenato dalla battaglia contro l’olio di palma e poi è partita al contrattacco, con una strategia che ha colto tutti di sorpresa culminata in un incontro scientifico http://qualita.ferrero.it/eventi.html in cui ha dato voce ad alcuni dei più autorevoli esperti italiani.

La svolta è arrivata a fine 2015, un vero e proprio anno nero per l’azienda, chiuso con un calo del 3-4% delle vendite. I problemi per la più famosa delle creme spalmabili alla nocciola, apprezzata in tutto il mondo, erano cominciati a giugno dello stesso anno con l’attacco del Ministro Segolene Royale, che aveva invitato a non comprare Nutella perché contenente Olio di Palma. Un duro colpo, sferrato da un politico molto in vista e ascoltato, a cui l’azienda ha messo un po’ per reagire anche perché, complici i social network e un populismo sempre più diffuso, è diventato subito un vero e proprio vento contrario. Che però non ha intimidito la famiglia e i manager che hanno trasformato magistralmente quella che si presentava come la crisi più difficile in una grande opportunità: riconquistare il cuore consumatori. E così è stato. L’azienda, come ha poi raccontato, forte della qualità dei suoi prodotti, delle materie prime e dei processi utilizzati produrre la Nutella, tra i più all’avanguardia del mondo, ha capito che solo aprendo le porte della fabbrica ai consumatori (e agli altri stakeholder) avrebbe potuto farcela.

“Abbiamo capito che i consumatori erano disorientati e dovevamo spiegare cosa stava accadendo” – ha raccontato poi Alessandro D’Este, Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia che ha guidato la controffensiva dell’azienda – “Di fronte alla dilagante cultura del senza abbiamo scelto di parlare di cosa c’è nella Nutella. Il nostro olio di palma è assolutamente diverso. Così come tutte le materie prima che utilizziamo sono di alta qualità. Siamo da sempre un’azienda basata sulle persone. La prima responsabilità ce l’abbiamo nei confronti dei nostri consumatori”. E proprio dando voce alle persone dell’azienda che Ferrero ha raccontato attraverso uno spot di grande impatto come viene prodotta la Nutella, facendo entrare i consumatori di tutto il mondo nello stabilimento (https://www.youtube.com/watch?v=GBG8qitA4us).

L’OLIO DI PALMA: IL SEGRETO DEL SUCCESSO

Il grasso di palma è una materia prima fondamentale per Ferrero. La Nutella ne contiene il 20% ed è quello che gli conferisce la caratteristica consistenza cremosa, esalta il gusto degli altri ingredienti e le garantisce nel tempo la spalmabilità, senza ricorrere al processo di idrogenazione, che creerebbe grassi “trans”, nocivi per la salute. Quest’olio, infatti, possiede caratteristiche specifiche che, dopo il processo di raffinazione, gli consentono di avere odore e fragranza neutri. L’olio del frutto di palma ha anche un’altra importante funzione: contribuisce a mantenere nel tempo il gusto unico di Nutella e ad aumentarne la durata di conservazione, grazie a una maggiore resistenza all’ossidazione rispetto agli altri oli vegetali.

Da moltissimo tempo Ferrero – come scrive sul proprio sito – conosce e lavora con estrema cura l’olio del frutto di palma grazie a tecnologie all’avanguardia e una particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza. La raccolta avviene in maniera accurata e rispetta tempi ridotti al minimo prima della trasformazione; i processi di lavorazione sono altrettanto attenti e prevedono modalità e trattamenti termici delicati, in grado di contenere al minimo la formazione di contaminanti.

I contaminanti termici sono sostanze che si possono manifestare in tutti gli oli e grassi quando sottoposti a temperatura troppo elevata e – in forte concentrazione – possono avere effetti negativi per la salute. Nutella® è un prodotto assolutamente sicuro e già compatibile con le nuove soglie stabilite dalle raccomandazioni EFSA (l’agenzia Europea per la sicurezza degli alimenti) che abbiamo accolto con favore: la salute e la sicurezza sono sempre state la nostra priorità.

La gente ha capito e apprezzato la posizione dell’azienda. “Nel novembre 2016, le vendite in Italia sono cresciute del 15% anche grazie alla campagna di comunicazione e di trasparenza, come quella di fare visitare i nostri stabilimenti, nell’ultimo quadrimestre abbiamo visto una bella inversione di tendenza con una crescita del 4% di vendite in Italia” ha commentato Laurent Cremona, responsabile globale di Nutella.

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