Manita biancazzurra affonda il Cagliari

manita biancazzurra affonda il Cagliari

La manita del Napoli affonda il Cagliari 

Manita del Napoli al malcapitato Cagliari dell’ex azzurro Massimo Rastelli. Un 5 a 0 che, forse, va anche stretto agli uomini di Sarri che  avrebbero potuto chiudere il match anche con un risultato più rotondo della manita, se non fosse stato per il portiere rossoblù Storari, autore di diverse parate decisive che hanno limitato il passivo. Il Napoli ha letteralmente passeggiato sui cagliaritani infliggendo loro una punizione severissima che mai avevano subito, prima d’ora in questo campionato, al Sant’Elia.

La manita per la cronaca è stata sferrata, prima da Mertens, il folletto belga ha realizzato addirittura una tripletta, quindi dal capitano ed infine da Zielinski, al suo secondo gol di fila, dopo quello rifilato ai nerazzurri al San Paolo, nell’ultimo turno. L’attaccante “napoletano” è stato l’autentico protagonista della partita da lui aperta e chiusa. I rossoblù hanno resistito solo 34 minuti, poi il piccolo attaccante, schierato ancora come falso nueve, ma per l’occasione vero centravanti, si è messo in proprio e con una grande giocata in area di rigore ha battuto l’estremo difensore sardo. Sul finire del primo tempo ci ha pensato il centrocampista slovacco Hamsik a raddoppiare, riprendendo una traversa colpita da Insigne  e ha  portato  i suoi al riposo sul 2-0.

Nella ripresa è il polacco Zielinski al 51′ a trafiggere per la terza volta Storari, mentre tra il 68′ e il 72′ minuto andava in scena lo show di Dries Mertens. Il giocatore della nazionale belga nel giro di 4 minuti ha segnato due reti di pregevole fattura su assist di Insigne e di Hamsik. Con questo pokerissimo gli azzurri si portano a quota 31 punti in classifica, come la Lazio di Simone Inzaghi, mentre i sardi restano comunque al riparo da sorprese, a quota 20 punti con il Genoa che deve ancora giocare contro l’Inter questa sera nel posticipo.

Insomma questo sedicesimo turno di campionato, peraltro ancora lontano dal concludersi, ha ribadito lo strapotere della Juventus che ha fatto suo il derby con il Torino per l’ennesima volta ed ha rimesso in gioco il Napoli per la seconda poltrona del torneo. Gli azzurri, già domani sera potrebbero rosicchiare qualche punticino alla Roma o al Milan, oppure, meglio ancora ad entrambe le formazioni, attualmente seconde, se la gara dell’Olimpico finisse in parità.

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