Campania felix: la nostra regione subito dopo la Puglia ha registrato il miglior incremento nell’export agroalimentare

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Campania felix: la nostra regione subito dopo la Puglia ha registrato il miglior incremento nell’export agroalimentare.Questo è il settore trainante dell’economia campana, grazie ad un trend regionale molto positivo e ad una buona produzione, soprattutto i della provincia irpina di Avellino. 

Dicevano i latini Campania Felix, riferendosi all’ottima produzione agroalimentare di questa regione del Mezzogiorno d’Italia. Ebbene, ancora oggi, la Campania può vantare una crescita esponenziale nell’esportazione delle risorse alimentari,crescita che colloca la nostra regione al secondo posto, dietro la Puglia per ciò che concerne l’export, ovvero un settore trainante di tutta l’economia campana. Infatti nel secondo trimestre di quest’anno si è registrato un incremento dell’export dei distretti del Mezzogiorno del 2,6%, rispetto al dato complessivo  nazionale del 3,1 %. A rendere pubblica la notizia  le statistiche fornite dall’Istituto di credito di Intesa Sanpaolo. Per quanto riguarda il Mezzogiorno, come dati relativi all’aumento dell’esportazione agroalimentare,  la Campania ha registrato un + 4,7% ,con un + 3,4% , dato comunque superiore alla media italiana.

Tale risultato si deve ad un trend regionale mediamente positivo e ad una buona produzione in particolar modo  della provincia irpina di Avellino. Il Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo e del Banco di Napoli, dottor Francesco Guido ha confermato in merito che, tuttavia, si mantiene ancora elevato il divario rispetto al Centro-Nord, divario che  potrebbe essere abbassato soltanto  facendo leva sui mercati stranieri.Sta di fatto che l rilancio dell’economia della regione Campania non può assolutamente prescindere da una nuova valorizzazione del comparto  enogastronomico regionale nell’ambito delle dinamiche del mercato globale, sull’esempio  delle “nuove frontiere” rappresentate dalle nazioni in crescita in fatto di  economia.
Per la cronaca I margini di crescita più rappresentativi per il settore alimentare campano sono da attribuire al progetto di filiera agroalimentare di nuova generazione tanto apprezzata dalla clientela complessiva. Del resto  se è provato che il 45% dei prodotti alimentari esportati dal meridione sono campani, è necessario precisare  che l’export agroalimentare del Mezzogiorno, per ora è pari solo ad 1/5 di quello nazionale, ma con margini di crescita altissimi come si evince dall’apprezzamento che ha riscosso la mozzarella di bufala campana al Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parigi,, concluso appena qualche giorno fa. Pertanto non possiamo che ripetere il motto latino Campania Felix!
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