L'arte di ridurre il mondo all'essenziale. C'è qualcosa di quasi disarmante nella semplicità apparente delle sue fotografie. Un campo. Un muro. Un'ombra che taglia una strada in due. Cose che chiunque di noi ha visto mille volte senza fermarsi. Fontana si fermava
Gli infiniti di Cantor: bellezza femminile tra luce e ombra. Quando la matematica incontra la fotografia nell’intimità della notte. Ho...
I fotografi giapponesi e le loro fotografie, prodotte durante il dopoguerra in Giappone, rappresentano uno dei contributi più significativi a questa forma d'arte degli ultimi decenni. La fotografia era già praticata in Giappone da quasi 100 anni, la prima macchina fotografica dagherrotipica, fu importata nel paese nel 1848, ma dopo la seconda guerra mondiale, la produzione di massa di apparecchiature fotografiche e pellicole diede ulteriore impulso all'impennata della creatività fotografica e alla espressione artistica.



