Una bravata o psicosi collettiva ingiustificata

Una bravata oppure psicosi collettiva, il caos di Piazza San Carlo a Torino

Una bravata oppure psicosi collettiva ingiustificata ha generato il caos di Piazza San Carlo 

Soltanto una bravata, alla base del caos di piazza San Carlo a Torino, oppure una ingiustificata psicosi collettiva dovuta alla paura di un possibile attentato terroristico, che hanno seminato il panico, durante la finale di Champions Juventus-Real Madrid.

Il caos che si è generato ha provocato ben 1527 feriti, tra cui quattro ancorai in codice rosso, come un bambino di sette anni. Alcuni immagini registrate nel corso della serata ritraggono un ragazzo, a torso nudo, con uno zaino in spalla che, dopo il gol del Real, crea il vuoto attorno a sé, allargando le braccia in una posizione che poteva evocare quella dei kamikaze. Secondo alcune indiscrezioni, due tifosi bianconeri sarebbero stati ascoltati per tutta la notte, in Questura, ed in seguito rilasciati per mancanza di indizi.

Nel video che circola, anche sul web, si nota il fuggi fuggi generale attorno al ragazzo a torso nudo, con lo zainetto in spalla. Quindi una ragazza si avvicina, sembra, per cercare di portarlo via e poi si vede un altro ragazzo avvicinarsi a lui, come a sottolineare che non poteva esserci alcun pericolo.

Intanto la Digos, che sta indagando sulla vicenda, dopo aver esaminato filmati su filmati, ha cercato il ragazzo che, un attimo prima che si creasse il panico, si è messo in una posizione da kamikaze, con le braccia aperte, davanti al ristorante Caval ‘d Brons, durante lo svolgimento dell’incontro calcistico.

Sempre alla ricerca di informazioni utili a definire i contorni della vicenda, gli uffici della questura, dove nel frattempo continuano le verifiche di nuovi testimoni, hanno messo a disposizione due indirizzi mail: ufficiostampa.questura.to@poliziadistato.it, e digos.quest.to@pecps.poliziadistato.it.

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