Home Cinema Il Tintoretto. Un ribelle a Venezia: oggi, domani e dopodomani, al cinema...

Il Tintoretto. Un ribelle a Venezia: oggi, domani e dopodomani, al cinema il docufilm sul genio dell’arte

219
Tempo di lettura: 2 minuti

Il Tintoretto. Un ribelle a Venezia: oggi, domani e dopodomani al cinema il docufilm sul genio dell’arte. La storia,curata  da Melania G. Mazzucco e narrata da Stefano Accorsi, vedrà la straordinaria partecipazione di Peter Greenaway.

In occasione del cinquecentesimo anniversario della nascita del genio furioso e rivoluzionario che ha cambiato la storia dell’arte italiana, ovvero il Tintoretto, pittore veneziano del Rinascimento, il cui nome deriva dall’attività del padre che faceva il tintore,  esce oggi nelle sale cinematografiche d’Italia, ma solo fino a mercoledì, il docufilm dal titolo Il Tintoretto. Un ribelle a Venezia. Una pellicola firmata da Sky Arte dedicata alla figura di un pittore dalle doti eccelse, tuttavia, molto volubile, molto istintivo ed appassionato. La storia, curata da Melania G. Mazzucco e narrata dalla stupenda voce dall’attore Stefano Accorsi vedrà la straordinaria partecipazione di Peter Greenaway.

Il Tintoretto. Un ribelle a Venezia oggi, domani e dopodomani, al cinema il docufilm sul genio dell'arte

Assistendo al film “Il Tintoretto. Un ribelle a Venezia”, saremo catapultati, con le vicende di Jacopo Robusti, in arte il Tintoretto, nei primi momenti della sua formazione artistica fino alla scomparsa, conosceremo così la sua bottega, dove lavorano anche alcuni dei suoi figli, tra cui Domenico, che continuerà l’attività paterna e Marietta, pittrice dal grande talento. Il docufilm è distribuito dalla casa cinematografica Nexo Digital, relativamente al progetto della Grande Arte al Cinema. Attraverso la storia di quest’artista  sui generis ed inquieto, amante della libertà si individueranno i tratti della Venezia del sedicesimo secolo, un secolo artisticamente brillante  che vide tra i suoi protagonisti altri due mostri della pittura come Tiziano e Veronese, sempre rivali di Tintoretto in un’epoca in cui Venezia confermò la sua egemonia marittima ergendosi ad uno dei porti mercantili più potenti del vecchio continente. Allo stesso tempo  affrontò la tragica peste del 1575-77, che fece moltissime vittime  rimanendo un’impronta indelebile nella Laguna.

Malgrado una Venezia quasi deserta il nostro artista non abbandonò mai la sua città, per continuare la sua più grande opera: il ciclo di dipinti della Scuola Grande di San Rocco, una serie di teleri affissi su molte pareti dell’edificio dedicata alla celebre confraternita. Per la cronaca Il “Tintoretto. Un ribelle a Venezia” è anche una graphic novel per lettori dai 14 anni, scritta da Alberto Bonanni e basata sui  disegni di Gianmarco Veronesi. Il volume ripercorre in quattro capitoli a colori la vita dell’ilustre artista veneziano.

 

Rispondi