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Giulio Di Lorenzo, un giovane friulano, replica ai cartelli offensivi contro Napoli con una lettera

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Giulio Di Lorenzo, un giovane friulano, replica ai cartelli offensivi contro Napoli con una lettera-1

Giulio Di Lorenzo, un giovane friulano, replica ai cartelli offensivi contro Napoli con una lettera aperta avverso l’autore della scritta apparsa qualche giorno fa sui dei bidoni della spazzatura di Pordenone, assolutamente irriguardosa verso il capoluogo partenopeo, che ha scatenato numerose polemiche.

Sull’onda delle tante polemiche scaturite all’indomani dell’ingiuriosa scritta contro Napoli, apparsa in quel di Pordenone su alcuni bidoni della spazzatura, la quale recitava: “Lasciare pulito, qui non siamo a Napoli”, un giovane di 28 anni, friulano, residente nella provincia di Pordenone, Giulio Di Lorenzo, forse vergognatosi dell’atteggiamento di un suo corregionale, peraltro ancora sconosciuto, ha deciso di scrivere una lettera magnificando la città di Napoli, di cui ha dichiarato di essere innamorato. Questi cartelli della discordia, in breve tempo, hanno fatto il giro non solo tra i napoletani, ma anche e soprattutto tra  gli abitanti della città friulana. A tal proposito il Comune di Pordenone ha preso subito le distanze dall’autore delle ingiurie ed ha già provveduto a rimuovere i tre manifestini.

Intanto a Napoli è giunta la lettera di Giulio Di Lorenzo che ha difeso Napoli a spada tratta, conoscendo la bellezza della città, capitale del Mezzogiorno ed il calore, nonché la generosità del popolo partenopeo. Qui di seguito riportiamo il contenuto della lettera:

“C’è un signore di Pordenone (per chi non lo sapesse, io vivo in provincia di Pordenone) che ha attaccato dei cartelli sui  bidoni dell’immondizia posti fuori casa sua, scrivendo di “Lasciare pulito, qui non siamo a Napoli”. Non ho praticamente idea di chi sia costui, ma spero che presto venga fuori allo scoperto e si scusi con tutti, sia con Napoli ed i suoi abitanti che con la città di Pordenone. Inoltre invito ufficialmente quel signore a trascorrere due giorni con me, il viaggio glielo pago io volentieri, senza problemi, a Napoli, città che amo e che frequento almeno due o tre volte all’anno e che non smette né smetterà mai di stupirmi. Nel capoluogo partenopeo scoprirà i profumi, i sapori e le bellezze di una città che lascia senza fiato chiunque. E si ricrederà di quello che ha scritto. Certo, ci sono moltissime contraddizioni come in ogni grande città, non lo nego, ma chi non le ha? Viva Napoli e viva Pordenone”!

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