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Creato a Napoli, dalla Mondadori, il primo Book and Bed italiano

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Creato a Napoli, al Vomero, dalla Mondadori, il primo Book and Bed italiano-1
Book and Bed, Tokyo.

Creato a Napoli, dalla Mondadori, il primo Book and Bed della nostra penisola. Una novità assoluta che sarà certamente gradita agli appassionati della lettura.

La nota casa editrice italiana ha voluto emulare il Giappone primo paese dove è già stato sperimentato con successo questa sorta di libreria-albergo, diventato celebre in tutto il mondo.

Una grande novità per l’Italia, partorita dalla casa editrice Mondadori: aperta a Napoli nel quartiere collinare del Vomero il primo Book and Bed italiano, sulle orme del Giappone, riscuotendo un notevole successo. L’idea della Mondadori farà felice tutti gli appassionati della lettura della città partenopea, i quali potranno recarsi nel book and bed, per leggere, rilassarsi e volendo anche dormire nella struttura. Napoli, dunque, sempre sulla cresta dell’onda internazionale, sarà la prima città d’Italia ad avere la libreria-hotel.

Il Book and Bed napoletano sarà aperto al secondo piano della Libreria Mooks, che la casa editrice milanese ha inaugurato nel marzo scorso, sulla scia del successo del primo Mooks Mondadori Bookstore Enterainment di Napoli. Guardandola dall’esterno sembra una normalissima libreria, mentre all’interno vi sarà un apposito spazio creato proprio per i cultori del libro che avranno a loro disposizione numerosissimi testi di ogni genere da poter consultare ed eventualmente delle cuccette dove appisolarsi per un pò o addirittura trascorrere la notte. Il vecchio locale in cui sorgeva una famosa pasticceria, fungerà un pò da libreria, un pò da albergo ed un pò da biblioteca, avvolta però da quell’atmosfera di passione e tradizione che da sempre lo ha contraddistinto.

Creato a Napoli, al Vomero, dalla Mondadori, il primo Book and Bed italiano-2
Book and Bed, Tokyo.

Dopo Tokyo, il Book and Bed è sbarcato anche a Parigi e Zurigo dove troviamo questi insoliti alloggi per turisti in cui si dorme incastonati in scaffali di legno, con tutti i volumi a disposizione, come veri e propri “ostello-libreria” pagando un costo di circa 44 euro a notte. Il nuovo ostello-libreria di Napoli, in verità, va a rispondere alla naturale richiesta crescente della popolazione partenopea bisognosa di spazi culturali che possano rappresentare piccole isole felici in cui concentrarsi, leggere e farsi rapire dall’ambiente caldo e stimolante del Book and Bed. La scelta di aprire in un locale che in passato ha ospitato i succulenti dolci realizzati da una storica pasticceria napoletana non è un caso.

Infatti quel locale è stato scelto per dare modo ai cittadini di Napoli, che frequenteranno gli spazi, di continuare quel  legame con la tradizione del passato e per dare ai nuovi utenti, poco abituati agli spazi napoletani d’altri tempi, di godere di atmosfere di un’altra epoca.

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