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Robert Mapplethorpe: a Napoli l’arte provocatoria del famoso fotografo

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Robert Mapplethorpe: a Napoli l'arte provocatoria del famoso fotografo v
Robert Mapplethorpe

Robert Mapplethorpe. Il Museo Madre di Napoli presenta, a partire da mese di dicembre una splendida retrospettiva del grande artista contemporaneo.

Robert Mapplethorpe Coreografia per una mostra / Choreography for an Exhibition, a cura di Laura Valente e Andrea Viliani, dedicata, quindi, a uno dei più grandi fotografi del XX secolo.

Organizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York, la mostra comprenderà più di 160 opere, allestite in ipotetico dialogo con opere archeologiche, antiche e moderne, e per la prima volta nella storiografia espositiva dell’artista prevederà un inedito e articolato programma, in cui saranno coinvolti alcuni dei più importanti coreografi internazionali.

L’occasione è il trentennale delle prime importanti retrospettive dedicate all’artista, tra cui la mostra itinerante The Perfect Moment, il cui primo capitolo fu presentato all’Institute of Contemporary Art alla University of Pennsylvania di Filadelfia nel dicembre 1988, pochi mesi prima della scomparsa di Mapplethorpe, a 43 anni, il 9 marzo 1989.

Robert Mapplethorpe nacque il a New York il 4 novembre 1946. Robert studiò pittura e scultura al Pratt Institute di Brooklyn nel 1963 e ricevette il suo BFA nel 1970. In questo periodo della sua vita, incontrò l’artista, poetessa e musicista Patti Smith

Robert Mappeltorphe e Patti Smith

In verità non era l’intenzione originaria di Mapplethorpe di divenire un fotografo, e dal 1970 al 1974, realizzò principalmente composizioni artistiche che incorporavano immagini, soprattutto di uomini, da riviste pornografiche elaborate con oggetti trovati e pittura. Per creare le proprie immagini per questi collage, Mapplethorpe si rivolse alla fotografia, inizialmente utilizzando una fotocamera instantanea Polaroid SX-70. Interessato principalmente alla ritrattistica, Mapplethorpe lavorò come fotografo nello staff della rivista Interview di Andy Warhol. Robert, ha anche prodotto copertine di album per Patti Smith e il gruppo Television, e allo stesso tempo fotografava personaggi mondani e celebrità. Personaggi del settore artistico ed amici influenzarono fortemente Robert nella sua continua esplorazione della fotografia come mezzo per fare arte.  Il collezionista di foto e curatori Sam Wagstaff, che Mapplethorpe incontrò nel 1972, ne diventò amico e amante, incoraggiando lo sviluppo artistico del fotografo, le associazioni a gallerie d’arte e il corso della sua carriera. Rimasero vicini fino alla morte di Wagstaff nel 1986.

Robert Mapplethorpe -opere

Mapplethorpe ha avuto i suoi primi sostanziali successi nel 1977, entrambi a New York: una mostra di fotografie di fiori alla Holly Solomon Gallery e uno di nudi maschili e immagini sadomaso alla Kitchen. Le diverse opere omoerotiche di Mapplethorpe, le nature morte floreali, le immagini di bambini, i ritratti su commissione, la scultura a tecnica mista, sono unite dalla costanza del suo approccio e della sua tecnica. Le superfici delle sue stampe offrono una gradazione apparentemente infinita di neri e bianchi, ombra e luce, e indipendentemente dal soggetto, le sue immagini sono allo stesso tempo eleganti e provocatorie. Nel 1988 furono organizzate quattro importanti mostre del suo lavoro: dallo Stedelijk Museum, Amsterdam; il Whitney Museum of American Art, New York; l’Institute of Contemporary Art, Università della Pennsylvania, Philadelphia; e la National Portrait Gallery, a Londra. Mapplethorpe morì a causa di complicazioni da AIDS il 9 marzo 1989 a Boston.

La retrospettiva dell’Istituto d’arte contemporanea e la Robert Mapplethorpe Foundation di New York hanno continuato a viaggiare nel mondo dopo la morte di Mapplethorpe, ricevendo sempre di più, presenze record di pubblico e appassionati.

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