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Allegri è preoccupato del Napoli di Ancelotti, tecnico esperto e vincente

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Allegri è preoccupato del Napoli di Ancelotti, tecnico esperto e vincente

Allegri è preoccupato del Napoli di Ancelotti, tecnico esperto e vincente. Lo scorso anno il tecnico della formazione bianconera non ha mai temuto la squadra di Sarri, mentre invece quest’anno con l’allenatore emiliano in panchina la situazione è diversa. Questo Napoli può dargli molto fastidio. 

Juventus – Napoli, big match della settima giornata di serie A  incombe. Domani pomeriggio all’Allianz Stadium, teatro del duello, sarà scontro diretto per la leadership di questo campionato, attualmente appannaggio dei bianconeri che sopravanzano gli azzurri di tre punti. In caso di un successo dei partenopei, come avvenne lo scorso anno, ci sarebbe l’aggancio in vetta alla classifica. Il tecnico della Juventus, Max Allegri è preoccupato del Napoli di Ancelotti ed ha preparato la gara molto accuratamente, onde evitare qualche brutto scherzo da parte dell’allenatore azzurro, molto esperto e vincente. Questa squadra, ha spiegato il mister toscano ha in panchina un grosso conoscitore di calcio, che ha vinto dappertutto e sicuramente rappresenta un ostacolo non facile da sormontare.
Allegri è preoccupato del Napoli. Stavolta, veramente,  Allegri è preoccupato del Napoli di Ancelotti che, in breve tempo, è stato capace di dare una nuova identità alla compagine partenopea, con un nuovo modulo che si sta rivelando vincente. Mentre in passato non ha mai temuto Sarri, suo conterraneo, quest’anno la situazione è totalmente diversa. Ancelotti è imprevedibile da lui c’è da attendersi di tutto, non per niente i risultati parlano a suo favore. Il neo tecnico del Napoli sembra dunque infastidire  non poco il buon Max che, probabilmente, stanotte non dormirà sonni tranquilli. Allegri non sa cosa aspettarsi dal suo avversario. D’altronde i due allenatori hanno estrazione completamente diversa ma molti tratti in comune, a partire da quei nervi distesi che rendono inutile ogni schermaglia, ogni pretattica ed ogni provocazione. Insomma Ancelotti è uno che  somiglia molto ad Ancelotti, per cui è sempre più difficile comprenderne le mosse.

 

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