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Insediamento romano risalente tra la fine del primo secolo a.c. ed il 50 d.C. scoperto alle porte di Benevento

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Insediamento romano risalente tra la fine del primo secolo a.C. ed il 50 d.C. scoperto alle porte di Benevento. Il rinvenimento è avvenuto  tra le contrade Monche e Piano Cappelle, appunto ad un tiro di schioppo dal capoluogo sannita. In questa zona, dal 2011, un gruppo di archeologi dell’Ateneo salernitano stanno portando a termine uno studio sulla via Appia. Questi ultimi  guidati dal professor Alfonso Santoriello, nei pressi della Masseria Grasso, hanno riportato alla luce questo insediamento commerciale di epoca romana.

Un insediamento romano risalente  tra la fine del primo secolo a.c. ed il 50 d.C. è stato riportato alla luce alla porte di Benevento, fra le contrade Monche e Piano Cappelle, appunto ad un tiro di schioppo dal capoluogo sannita. In realtà in questa zona, già dal 2011, un gruppo di archeologi appartenenti all’Ateneo salernitano, stanno portando a termine degli studi approfonditi sulla vecchia “Regina Viarum” che i romani chiamavano Via Appia. Questi ultimi guidati dal professor Alfonso Santoriello, nei pressi della Masseria Grasso, hanno rinvenuto questo insediamento commerciale di epoca romana. Tale insediamento si può far risalire in un arco di tempo che  va da un secolo prima di Cristo al 50 dopo la nascita dio Cristo.
Insediamento romano risalente tra la fine del primo secolo a.c. ed il 50 d.C. L’importante scoperta è stata fatta in virtù del  progetto Ancient Appia Landscapes, avviato nel Sannio sette ani fa  grazie al duro lavoro di archeologi di  dell’Università di Salerno in stretta collaborazione con la  Soprintendenza Archeologia, Belle Arti di Caserta e Benevento. Per merito di un’approfondita ricerca di tracciati e testi storici, ma anche grazie alla conoscenza del territorio, gli studiosi sono arrivati alla scoperta dell’insediamento commerciale romano. Si tratta di un autentico villaggio che gli esperti ritengono potesse essere di un’estensione di circa 7 ettari e che si trova lungo il tracciato della Via Appia oggi in procinto di ottenere la candidatura Unesco.
Il ritrovamento dell’insediamento romano risalente tra la fine del primo secolo a.C, ed il 50 d.c. ha permesso di portare alla luce  alcuni  reperti di inestimabile valore storico e archeologico, come vasellame ed altri oggetti di epoca romana rinvenuti in un’area che poteva essere una specie di aria di servizio antichissima lungo l’Appia. Per tutto il Sannio tale grandissima scoperta potrebbe rappresentare uno strumento di rilancio dell’antica arteria anche e soprattutto in termini di valorizzazione turistico – culturale del territorio.

 

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