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William Kelso, autore di un romanzo dedicato ai Sanniti: Devotio: The House of Mus

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Abbiamo intervistato il William Kelso, abile scrittore inglese, specializzato in romanzi storici sulla storia romana. Cresciuto in Olanda da genitori britannici, Kelso ha all’attivo numerosi romanzi storici di taglio militare. La sua incessante attività di studio sulla storia romana, ha prodotto recentemente il romanzo Devotio: The House of Mus, romanzo disponibile in lingua inglese, ambientato durante le Guerre Sannitiche.

William Kelso Devotio The House of Mus : William Kelso è un abile scrittore inglese, specializzato in romanzi storici sulla storia romana. Cresciuto in Olanda da genitori britannici, Kelso ha all’attivo numerosi romanzi storici di taglio militare, tra questi Devotio: The House of Mus, romanzo disponibile in lingua inglese.

Primavera 298 a.C.: Roma è ancora una piccola colonia di contadini e cittadini primitivi che lotta per sopravvivere nell’Italia centrale. Pericolosissimi nemici circondano la giovane Repubblica Romana; si tratta dei Sanniti…

Come mai l’idea di scrivere un romanzo sui Sanniti?

“Devotio: The House of Mus parla di Roma e delle guerre sannitiche. L’idea di scrivere un libro su questo conflitto viene dal mio amore per questo periodo poco conosciuto nella storia di Roma. Non ci sono molti libri sulle guerre romane / sannitiche e trovo sia incredibile, considerata l’importanza del periodo. I Sanniti erano i nemici più pericolosi di Roma fino alle guerre con Cartagine. Avrebbero potuto mettere fine ai sogni imperiali di Roma prim’ancora che iniziassero! Ed il percorso della storia sarebbe stato totalmente diverso…”

William Kelso, “Devotio: The House of Mus”.

Quali sono i suoi romanzi preferiti?

William Kelso Devotio The House of Mus: “Alcuni dei miei romanzi storici preferiti sono “The Man from St Petersburg” di Ken Follett, “The Pillars of the Earth” e “The Key to Rebecca” oltre a “L’aquila del nono” di Rosemary Sutcliffe che ho letto da adolescente. Entrambi sono grandi narratori che mi hanno ispirato, ma non posso indicare nessuno scrittore in particolare. L’ispirazione viene da tutte le parti.”

Crede che romanzi come il suo o come quelli di Nicola Mastronardi “Viteliù” e Gerardo Bruno “Il sogno del guerriero: Le Forche Caudine”, possano compensare la scarsa bibliografia sulle popolazioni italiche, alimentando una nuova vibrante curiosità per questa “storia” dimenticata, dando inoltre forte impulso al turismo in Irpinia, in luoghi meno conosciuti del Lazio, oltre che in regioni come Molise ed Abruzzo?

William Kelso Devotio The House of Mus: “Assolutamente. I libri possono ispirare ad intraprendere nuovi viaggi. Amo viaggiare con mia moglie negli antichi siti del mondo classico, sia che si tratti di città antiche come Pompei o campi di battaglia come Canne e il Lago Trasimeno. C’è molta scelta. Io e mio fratello abbiamo anche fatto delle escursioni sul campo di battaglia a Monte Cassino, che è un posto magnifico da visitare.”

Progetti per il futuro?

“Devotio: The House of Mus fa parte di una serie. Il libro 2 si concentrerà sulle guerre romane con Epiro e Re Pirro che è un’altra grande storia.”

Il suo saluto ai lettori di Crono.News.

“Mi auguro che Devotio: The House of Mus possa piacere a tutti i grandi estimatori di romanzi storici. Buona lettura a tutti gli utenti di Crono.News. Un caro saluto da Londra.”

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