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Tennis Roland Garros: grande prova del palermitano Marco Cecchinato giunto in semifinale

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Tennis Roland Garros: grande prova del palermitano Marco Cecchinato, giunto in semifinale, dopo il successo contro Novak Djokovic, nei quarti di finale della prestigiosa competizione internazionale. Presso il Tennis club di Palermo un enorme boato, condito da urla di gioia ha salutato l’impresa del tennista siciliano. Centinaia di suoi fan incollati alla tv hanno assistito ad una super sfida, contro uno dei più grandi tennisti della storia recente, battuto in quattro set nell’autentico tempio mondiale della terra battuta.

Tennis Roland Garros. Grande prova del palermitano Marco Cecchinato, nel quarto di finale della prestigiosa competizione internazionale contro uno dei più forti tennisti della storia recente, Novak Djokovic, battuto in quattro set nell’autentico tempio mondiale della terra battuta. Grazie a questo successo l’atleta siciliano approda in semifinale; assolutamente straordinaria la prestazione di Cecchinato che, dopo oltre tre ore di gioco, è riuscito a piegare la resistenza dell’avversario serbo, riportando, dopo ben quarant’anni, un tennista italiano, a questo traguardo. L’ultimo, per la cronaca, era stato Corrado Barazzutti, sempre, a Parigi, nel 1978. Ora in semifinale, venerdì, ad attendere il nostro bravissimo tennista palermitano, ci sarà l’austriaco Dominic Thiem.

 Presso il Tennis club di Palermo un enorme boato, condito da urla di gioia ha salutato l’impresa di Cecchinato.  Centinaia e centinaia di suoi fan hanno assistito, incollati alla Tv, alla super sfida del loro conterraneo, qualcuno è persino scoppiato in lacrime di felicità. Come lo stesso atleta italiano, che subito dopo il match ball, piangendo si è sdraiato a terra sfinito ma raggiante di contentezza per aver eliminato l’ex numero uno del tennis mondiale.
Per Marco Cecchinato, si tratta della rivincita totale dopo il brutto periodo patito nel 2016, quando fu squalificato dal Tribunale Federale della Fit per la durata di un anno e mezzo, per scommesse. In appello, poi, la squalifica fu ridotta ad un anno, fino alla sentenza definitiva della Cassazione,  5 mesi più tardi: a dicembre del 2016 il Collegio di Garanzia Coni decretò l’estinzione del procedimento disciplinare, in accoglimento del ricorso del suo legale per un difetto procedurale. Questo 2018, invece sarà un anno indimenticabile per il tennista della nazionale italiana.
Intanto l’Italia del tennis ha già  vinto la sua partita più difficile, quella di avere un futuro nuovo e molto più luminoso. Con i vari Cecchinato, Fognini e Berrettini, il Roland Garros 2018 ha davvero  portato ad una netta inversione di tendenza, aprendo a fantastici orizzonti. Oggi come oggi anche i ragazzini juniores sono coscienti che  chiunque può raggiungere il proprio sogno.

 

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