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Luigi Romano: a Napoli l’arte di aggiustare le macchine del tempo…

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Luigi Romano

Luigi Romano, a Napoli, l’arte di aggiustare le macchine del tempo… 

Fotografia: in Analog Photo Files questa volta vogliamo presentare, anziché una vecchia gloria della fotografia analogica, una persona. Forse, uno dei pochi, ultimi e abili riparatori di macchine fotografiche ancora presenti in Italia. Uno di quei mestieri di artigianato puro, che oggi sta irrimediabilmente scomparendo. Napoli, quartiere di S.Ferdinando, adiacente la mirabile Piazza del Plebiscito, e la sua splendida Basilica di S.Francesco di Paola, qui c’è un signore che nella sua piccola bottega da oltre sessanta anni, aggiusta e resuscita le macchine del tempo… ovvero macchine fotografiche e ottiche, analogiche.

Siamo andati a trovare il maestro Luigi Romano, nel suo piccolo laboratorio, situato in un vicolo caratteristico del popoloso quartiere di S.Ferdinando, per farci raccontare cosa c’è dietro questo mestiere in via di estinzione. Ci siamo ritrovati in luogo, unico nel suo genere, dove “si aggiustano” e si riparano apparecchiature fotografiche ed obiettivi di ogni tipo e marca.

Luigi Romano è un artigiano dalle mani d’oro che trasudano esperienza infinita ed insuperata abilità manuale. Egli unisce le competenze uniche, che possiede, quelle del meccanico e dell’ottico, unite alle conoscenze delle tecniche orologiaie oramai quasi estinte. Luigi, esegue spesso, sulle macchine affidategli dai suoi affezionati e numerosi amici, veri e propri “interventi miracolosi” di micro meccanica.

Egli, si inoltra, alla luce di una piccola lampadina, appoggiato al suo storico banchetto da lavoro, nei meandri oscuri e misteriosi dei meccanismi degli otturatori, dei diaframmi, delle lenti, penetrando, con il solo ausilio di piccoli utensili e delle sue mani delicate ma ferme, nelle viscere complesse ed intricate dei sistemi di scatto e azionamento delle macchine del tempo“…

Il maestro, restaura anche antichi apparecchi o ripara macchine fotografiche, per vecchi e nuovi amici, appassionati dalla magia della pellicola. Una parte del suo lavoro riguarda anche l’ottica degli obiettivi, che egli come con le fotocamere, con cura sopraffina ne pulisce le lenti, le sostituisce, aggiusta i meccanismi micrometrici che presiedono alla collimazione delle lenti, spesso realizzando da se con l’ausilio di un vecchio tornio, i piccoli pezzi, le molle gli ingranaggi, utili alla riparazione, perché oramai i ricambi ufficiali sono praticamente introvabili e quasi non esistono più.

L’artigiano Luigi Romano, ci ha confessato, che essendo egli per natura molto pignolo e responsabile, in qualche occasione non riuscendo nell’immediato a divenire alla risoluzione di un problema, la notte successiva, in sonno, gli poteva capitare di sognare.

Sognare di otturatori, lamelle a foglia, ingranaggi, soffietti, sistemi di scatto che si rincorrevano e si intrecciavano, quasi come in un incubo a suggerirgli, spesso, soluzioni inaspettate. Il giorno dopo egli prendeva nota su di un piccolo quaderno di tutte le sue nuove “esperienze oniriche“, con l’ausilio anche di schizzi e disegni, a far sì che nel futuro la sua “nuova scoperta” potesse essere applicata anche su altri apparecchi da riparare.

La vita di questa simpatica e gentilissima persona, figlio di una classica e numerosa famiglia napoletana, è ricchissima di aneddoti, che vi assicuriamo varrebbe la pena di raccontare.

Completamente ed incredibilmente autodidatta Luigi, inizia giovanissimo, appena dodicenne, la sua attività artigianale presso il laboratorio di riparazioni fotografiche napoletano di Antonio Rosati, dove letteralmente, ruba, parte della sua attuale, immensa conoscenza dell’arte della riparazione fotografica. Egli ha iniziato da ragazzino ad avere a che fare con le macchine fotografiche, perché studiare non era il suo forte, e poi in famiglia si era in tanti e bisognava lavorare. Sin da piccolo Luigi, era indirizzato e preferiva lavori manuali, dove sarebbe occorsa precisione e pazienza certosina.

Il Maestro Luigi Romano

Luigi Romano, gode tutt’oggi, della stima e della gratitudine di numerosissimi appassionati e collezionisti, sia in Italia ma anche nel mondo, dove in passato egli ha provveduto a far “resuscitare” riportandoli alla vita, non pochi apparecchi fotografici ed ottiche altrimenti destinati ad una fine prematura della loro vita produttiva.

Andatelo a trovare a Napoli, nella sua bottega, potrebbe scapparci, anche un buon caffè…

Mariano Luchini – Analog Photo Files

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