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Sarri carica i suoi: “Non è finita ancora, dobbiamo giocare alla morte queste ultime gare”

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Sarri carica i suoi ragazzi

Sarri carica i suoi: “Non è finita ancora, dobbiamo giocare alla morte queste ultime gare”. Il tecnico toscano sembra crederci, nonostante i quattro punti di ritardo sulla Juventus, dopo la pesante ed inopinata sconfitta del Franchi contro la Fiorentina.

Sarri carica i suoi ragazzi. Alla luce dei risultati dell’ultimo turno di campionato, la corsa scudetto sembra ormai, per l’ennesima volta, vinta dalla compagine bianconera. Il successo, peraltro contestatissimo, della Juve, a San Siro, contro l’inter e la contemporanea battuta d’arresto del Napoli, in quel di Firenze, contro i viola, hanno quasi ammazzato questo torneo. Infatti sono pochissimi quelli che credono ancora in un miracolo da parte della formazione azzurra. Gli stessi tifosi napoletani hanno perso ogni speranza. Tuttavia mister Sarri carica i suoi ragazzi, il tecnico di Figline Valdarno sembra crederci ancora. Queste le sue parole alla squadra in vista del rush finale di stagione:
Ragazzi, non è finita ancora, dobbiamo giocare alla morte queste ultime tre partite per rendere la vita difficile alla Juve”.
Parole dettate più dal cuore che dalla ragione. L’allenatore del Napoli, nel centro tecnico di Castel Volturno, durante l’allenamento di ieri, ha voluto alzare il morale del gruppo, incitando i giocatori a non mollare la presa, pur sapendo che le possibilità di rimonta si sono ridotte al lumicino. Dunque Sarri  carica i suoi sperando in una scossa, in una prova d’orgoglio nelle restanti partite, per non  avere più nulla da rimpiangere.
Dobbiamo dare la vita. Abbiamo il dovere di tentare il tutto per tutto. Voglio che vinciate queste ultime tre partite di campionato!”
Così ha tuonato il mister toscano alla ricerca delle motivazioni giuste per dare un senso alle prossime giornate. Domenica, al San Paolo, sarà ospite il Torino guidato dall’ex Walter Mazzarri. Contro la formazione granata, appare molto  probabile qualche cambiamento. Oltre al sicuro impiego di Tonelli, in difesa, per sostituire lo squalificato Koulibaly, potrebbe tornare dal primo minuto l’attaccante polacco Arek Milik, al posto dell’affaticatissimo Dries Mertens, così come a centrocampo, il connazionale Zielinsky potrebbe partire titolare in luogo del capitano.

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