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Manchester: City vs Napoli 2-1, azzurri escono a testa alta dall’Ethiad Stadium

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Manchester: City vs Napoli 2-1, azzurri escono a testa alta dall'Ethiad Stadium

Manchester: City vs Napoli 2-1, azzurri sebbene battuti escono a testa alta dall’Ethiad Stadium, sfiorando un meritato pareggio. Pesa sul match un rigore sbagliato da Mertens.

A Manchester molti si spettavano l’arrivo del ciclone Ophelia, che per fortuna ha dirottato, ma sul Napoli, nei primi 20 minuti di gioco del terzo match di Champions League del girone, si abbatte il ciclone Manchester City, che con una forza straripante si porta sul 2 a 0, mancando per un nonnulla, in più occasioni il 3 a 0 che avrebbe steso chiunque. Quindi, passata la sfuriata, l’undici di Sarri che anche in quest’occasione non ha schierato, dal primo minuto né Allan e né Jorginho, dando spazio a Zielinsky e Diawara, si sveglia dal sonno iniziale ed inizia a fare la sua partita, arrivando dalle parti del portiere del City.

Troppo assurdo per essere vero, impossibile che il Napoli fosse quello visto così arrendevole e timoroso della prima parte della gara, messo subito sotto con estrema facilità dai colpi di Sterling e Gabriel Jesus. Passi, che i britannici siano naturalmente di un altro pianeta, ma subire in quel modo non era da Napoli, quel Napoli che tutti conosciamo.

Dunque gli azzurri, come dicevamo, si ravvedono e si ritrovano, al punto di poter accorciare le distanze, grazie ad un rigore assegnato dal direttore di gara spagnolo per una trattenuta su Albiol. Sul dischetto si presenta Dries Mertens ma il belga, in serata no, non sfrutta la grandissima opportunità, tirando debole e centrale, dando la possibilità al portiere Ederson di intercettare il rigore. Palla in angolo deviata da un difensore e si resta sul 2 a 0. Mani nei capelli di Sarri e si va al riposo.

Il Napoli che entra in campo nel secondo tempo però, è tutt’altro Napoli, e tiene testa ai più blasonati avversari. Senza contraccolpi negativi per l’uscita imprevista di Insigne, forse uno stiramento per lui, che obbliga Sarri a inventarsi Zielinski esterno, i partenopei reggono molto bene, andando senza paura alla ricerca del gol. Il tecnico toscano si gioca allora la carta Ounas e tutto torna nella norma dei ruoli. Il Napoli reagisce con la mossa di alzare di molto Ghoulam, ancora una volta il più in forma dei partenopei. Le occasioni si susseguono, da una parte e dall’altra ma la precisione del City viene smorzata dal Napoli.

Hamsik, quasi a colpo sicuro, sta per mettere in rete a porta vuota ma Stones s’immola e con il basso ventre, dando anche l’illusione del rigore, devia in angolo, tuttavia il gol azzurro è nell’aria e giunge, sempre per merito dell’algerino, il quale in percussione centrale, specialista di slalom sbatte su Fernandinho. l’arbitro non può che decretare  il secondo rigore per gli ospiti, ebbene, il tiro viene affidato al più giovane della squadra: Diawara, che con freddezza esemplare, manda il pallone  nell’angolino, per il suo primo gol in maglia azzurra. Il finale è concitato con continui capovolgimenti di fronte ma la benzina della squadra di Sarri è oramai finita,  manca lucidità e il match finisce così, con il City che perde tempo in attesa del fischio dell’arbitro. Il Napoli, comunque, dopo il bruttissimo avvio, esce dall’Ethiad Stadium di Manchester sconfitto, ma a testa alta.

 

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