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Poznan, la bellezza che non ti aspetti nel cuore della Polonia

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Poznan, città molto graziosa nel cuore della Polonia.

Quando si parla di Polonia, si pensa solitamente alla bella ed elegante capitale di Varsavia, ma in quanti conoscono la graziosa Poznan? Posizionata precisamente sul fiume Warta, nella parte occidentale della Nazione, questa ridente città di circa 551.627 abitanti, rappresenta un importante centro culturale, commerciale, industriale ed universitario, oltre ad essere un punto di transito tra Berlino e Varsavia. Appena si approda nella piazza del mercato, nel cuore del centro storico della città, sembra quasi di immergersi in una favola che rievoca tempi passati; l’allegria che trasmettono le sue case colorate che ricordano molto i piccoli nuclei abitativi della nostra isola di Procida, unita al ritmo frizzante che la pervade, scandito dal via vai continuo di professionisti e lavoratori che si recano ad una delle tante fiere che si tengono in città e dai numerosi studenti universitari che vi abitano, la rendono un luogo piena di vita nonché meta ideale per trascorrervi una piacevole visita.

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Storia di Poznan.

Il periodo di maggior splendore di Poznan, risale al 1386 quando, sotto la dinastia dei Jagelloni, dopo l’ascesa al trono di Ladislao II, fu riaperta la tratta commerciale che collegava la Lituania all’Europa occidentale permettendole di diventare lo snodo cruciale delle rotte commerciali di tutta la Polonia. Dopo un periodo sfortunato che coincise con l’età moderna, in cui fu coinvolta e flagellata da numerose guerre (tra queste, la Grande guerra del Nord , la guerra di successione polacca e quella dei sette anni) che la costrinsero ad assoggettarsi al dominio della Prussia, Poznan visse un nuovo periodo di instabilità, durante il quale si trovò a doversi prima liberare del gioco napoleonico e poi, nuovamente, da quello prussiano, prima di ritornare sotto il controllo polacco, subito dopo la Prima Guerra Mondiale. In seguito, l’onta purtroppo non voluta, di ospitare alcuni campi di concentramento per ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale (in tutto 200), prima dell’ultimo avvenimento di grande rilievo del 1956, quando gli operai della città insorsero in quella che divenne nota con il nome di “Rivolta di Poznan”, per protestare contro il regime comunista.

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Luoghi di interesse a Poznan.

Proprio come a Napoli, la visita turistica di Poznan, ha inizio dal centro storico, precisamente dalla piazza Stary Rynek, sita nella città vecchia, dove si può subito ammirare il Palazzo Comunale detto anche Ratusz, simbolo della città nonché vero e proprio capolavoro rinascimentale costruito dal luganese Quarto tra il 1550 ed il 1560. Degna di nota è inoltre la Cattedrale di San Pietro e San Paolo, costruita in stile gotico-baltico ed eretta su edifici precedenti a partire dal 1347, più volte danneggiata nel corso degli anni per poi essere ricostruita subito dopo la guerra. La particolarità di questo edificio di culto è quella di essere posizionato sull’Ostrow Tumski (letteralmente, l’isola della Cattedrale), bagnata dalle acque del fiume Oder e circondata dal vecchio borgo sorto intorno al castello. Non mancano neanche i musei; per i nostalgici del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e per gli amanti dell’arte e della storia, si consiglia una puntata al Museo Nazionale che ospita alcune belle collezioni risalenti ad epoche diverse.

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Obbligatorio un passaggio per la via Ul. Zydowska (la strada degli ebrei) a nord-est della piazza (un tempo era il quartiere ebraico di Poznan) per poi magari decidere di far visita al bel palazzo del collegio dei Gesuiti, sito nella Plac Kolegiacki, piazza situata nei pressi di Stary Rinek o, se si preferisce immergersi nella natura, incamminarsi per circa 15 minuti verso la Citadela, il più grande parco della città dove è possibile godersi alcune esposizioni di carattere militare all’aperto. Da non perdere anche i dintorni di Poznan. A nord della città, sarà possibile ritemprarsi nella splendida Riserva naturale di Morasko, nota per i suoi sette crateri meteorici collegandovi la gita al Lago Malta, creato artificialmente nel 1952 ed ora centro di balneazione locale.

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Cosa mangiare a Poznan.

L’ingrediente predominante della cucina di Poznan, sono le patate (Pyre) che assunsero un ruolo dominante nei piatti locali, intorno al XIX sec. I più importanti e conosciuti sono il “Pyre con lo gzik”, in pratica l’equivalente di un gateaux di patate nostrano, costituito da patate bollenti ricoperte da una delicata crema di burro e ricotta aromatizzata con sale, pepe e cipolla. Per i nostalgici della pizza, ci sono i “Pyzy lievitati”, fagottini dalla forma di sacchetto, cucinati a vopre e serviti con salsa oppure come contorno di piatti di carne. Non manca neanche la pasta; i “Szagowki o kulanki” sono i nostri classici gnocchi di patate. I primi rassomigliano più agli gnocchi alla romana tagliati a fette, i secondi, invece, agli gnocchi all’italiana impastati con le patate crude e grattugiate. Il prodotto a marchio dop della città,lo si trova però a colazione; trattasi dei “Rogal Swietomarcinski”, croissant ripieni di semi di papavero bianco, vaniglia, datteri schiacciati, fichi secchi, uvetta, crema, zucchero, burro e buccia d’arancia.

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Divertimenti a Poznan.

Essendo un centro universitario, Poznan pullula di giovani e locali notturni, la maggior parte dei quali, situati nella piazza centrale Stary Rynek. Tra i numerosi pub, si consiglia di fare un salto al Kultowa (musica rock), al Brogans (un irish pub con musica dal vivo). Non mancano, inoltre, le discoteche. Le più famose sono il Tokio Underground ed il Cuba Libre. Ma non è finita qui; accanto all’Università, ci sono locali per tutti i gusti dove molto spesso, gli studenti organizzano feste e party.

Clima a Poznan.

Il periodo migliore per visitare Poznan è sicuramente l’Estate, considerato che la città gode di un clima continentale umido che porta le temperature a raggiungere i 30°-35° gradi centigradi. Si consigliano, precisamente, i mesi di Giugno o ad Agosto, poiché Luglio è il mese più piovoso a causa di intensi temporali che si abbattono sulla zona. Gli inverni sono invece relativamente freddi, con nevicate abbondanti e temperature che possono scendere sino ai -15°.

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Costo della vita a Poznan.

Il costo della vita è decisamente più contenuto che negli altri Paesi dell’Unione Europea di cui è entrata far parte il 1 Maggio 2004. Non fa invece ancora parte di quella monetaria; dunque, la moneta in vigore resta ancora lo Zloty che corrisponde esattamente a 0.2348 euro. A sorpresa, la Capitale Varsavia resta più economica di città come Poznan e Katowice. Poznan dispone di un aereporto, che si trova a circa 7 km ad ovest della città oltre ad una efficiente stazione ferroviaria che offre collegamenti giornalieri con le principali città. Prenotando molto tempo prima, è possibile accaparrarsi un biglietto aereo a prezzi davvero convenienti.

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