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Tre scienziati napoletani del CERN da Ginevra a Dimaro

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Tre scienziati napoletani del Cern Ginevra, a Dimaro

Tre scienziati napoletani del Cern di Ginevra, tifosissimi della squadra azzurra, si sono recati a Dimaro per concedersi tre giorni di vacanza al fianco dei loro beniamini.

Tre scienziati napoletani che lavorano al CERN di Ginevra, in Svizzera, nello scorso week end sono partiti per una tre giorni all’insegna della loro più grande passione: il Napoli. Si tratta di Vincenzo, Carlo e Andrea che in nome del loro immenso amore per i colori azzurri si sono cimentati in un viaggio di ben 18 ore di macchina per raggiungere la sede del ritiro del Napoli, in quel di Dimaro-Folgarida distante dalla Svizzera solo 1220 chilometri, attraversando tre stati.

I tre scienziati napoletani si sono imbarcati per quest’avventura, da Ginevra molto carichi ed entusiasti di vivere tre giorni al seguito della loro squadra del cuore. Si perchè al CERN non ci sono soltanto scienziati innamorati della scienza, pronti a sacrificarsi anima e corpo per il bene dell’umanità, ma ci sono anche tre scienziati napoletani innamorati follemente della squadra azzurra, pronti a sacrificarsi anima e corpo per seguire i propri beniamini.

Una volta arrivati in Trentino dopo un lungo estenuante percorso, i tre scienziati si sono portati immediatamente al campo di Carciato per assistere all’allenamento pomeridiano di Hamsik e compagni. Le tribune erano stracolme, i napoletani del resto si trovano anche in capo al mondo.

Vincenzo, Carlo ed Andrea si mettono infila per ricevere un prezioso autografo da giocatori ma ben presto si accorgono di essere stanchissimi e di non riuscire a stare più in piedi, quindi decidono di rimandare l’operazione per andare in albergo a riposarsi. Qualche ora dopo i tre amici tifosi si concedono una chiacchiera con i tanti tifosi napoletani al bar, una cena fugace e poi tornano in albergo a dormire, per essere  ben riposati e pronti per il giorno dopo…

Così il giorno seguente i tre scienziati napoletani, più freschi vanno a godersi la seduta mattutina  del Napoli, sotto l’inflessibile guida tecnica del sergente di ferro Sarri. I giocatori sono tutti concentrati, in campo si sorride ma si lavora sodo. A fine allenamento i ragazzi, tutti provati dalla stanchezza, sono andati a rinfrescare i muscoli nel torrente poco distante.

L’allenamento colpisce molto il trio proveniente dalla Svizzera che restano impressionati dalla stazza di Koulibaly e dalla continue “sgridate” di Sarri ai calciatori. Quindi il giorno dopo, di mattina presto si riparte per tornare al lavoro al CERN, con un pizzico di nostalgia ma con la grande felicità di essere stati vicinissimi ai loro beniamini. Questo il racconto dei tre moschettieri napoletani, partiti per l’ importante missione. Amici, questo è il carattere dei napoletani che sono pronti a sostenere ogni sacrificio per amore del Napoli.

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