Home Attualità San Marzano day De Laurentiis benedice il pomodoro DOP

San Marzano day De Laurentiis benedice il pomodoro DOP

779
Tempo di lettura: 2 minuti
San Marzano day
San Marzano day

San Marzano Day: De Laurentiis benedice il pomodoro DOP

Chi, se non un ospite di eccezione come il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, per presentare il tanto atteso evento che avrà luogo il prossimo 31 Luglio a Sarno, in Provincia di Salerno: il “San Marzano Day“, una giornata interamente dedicata all’oro rosso della piccola cittadina campana, quel pomodoro famoso in tutto il mondo.

In una conferenza stampa gremita di relatori e giornalisti enogastronomici, le istituzioni politiche locali si sono incontrate per lanciare un messaggio importante per il rilancio del territorio, attraverso un evento patrocinato dal Comune di Sarno e dalla cooperativa Danicoop, che riunisce ben settanta soci agricoltori che coltivano il pomodoro San Marzano Dop.

Tutto questo, alla presenza, di un ospite di rilievo, il famoso produttore cinematografico romano, Aurelio De Laurentiis,  il quale, dopo aver visitato i campi di pomodoro della zona, ha partecipato in maniera sentita al dibattito, dimostrando tutta la sua passione per il buon cibo che fa parte della tradizione campana. Ad accompagnarlo, Maurizio Cortese, direttore del Consorzio Pasta di Gragnano Igp e consulente enogastronomico. Il pomodoro San Marzano, è molto apprezzato dai calciatori del Napoli, “sarà per tale motivo, scherza De Laurentiis, che i nostri calciatori sono quelli che si infortunano di meno nel corso del campionato”.

san marzano day - de laurentiis

Proprio riguardo alla grande importanza che ormai questo prodotto ha raggiunto in tutto il mondo ed alle sue eccellenti proprietà nutritive, il patron del Napoli si chiede se non sia giusto equipararlo per importanza alla famosa produzione vinicola francese,. La parola d’ordine è dunque, ripartire dal territorio per cominciare ad esaltare non solo quest’ultimo, ma anche le persone che vi abitano, questo attraverso un rilancio mirato del brand divenuto da anni d’origine protetta.

Dalla classica forma allungata, questo particolare pomodoro rimane particolarmente adatto per gli usi dell’industria della trasformazione agroalimentare, nell’ambito della quale viene sfruttato per preparare pelati e conserve alimentari. Le sue caratteristiche, in particolare, (polpa compatta, con pochi semi e poca acqua), lo rendono ideale per una cottura veloce che permette allo stesso tempo di conservare un sapore vivace.

Secondo quanto ci tramanda la storia, fece il suo approdo in Campania nel lontano 1770, come dono che il Vicerè del Perù volle fare al re di Napoli. Piantato nell’area sarnese, attecchì subito alla perfezione, grazie alla fertilità del suolo vulcanico. Il processo industriale di trasformazione, fu avviato però, soltanto nel 1926, ironia della sorte, proprio quando nacque la Società Sportiva Calcio Napoli, che sia un segno del destino dunque la presenza del patron partenopeo per battezzare l’evento…?

Attualmente, questa qualità di pomodori, viene coltivato non soltanto in tutto l’agro nocerino-sarnese (San Marzano appunto, Scafati, San Valentino Torio) ma anche nel napoletano (Acerra, Afragola, Brusciano, Caivano, Casalnuovo etc) e addirittura in Provincia di Avellino, per la precisione, a Montoro.

Rispondi