Home Attualità Bacoli: scontro frontale tra auto e moto, morto il centauro quarantottenne

Bacoli: scontro frontale tra auto e moto, morto il centauro quarantottenne

432
Tempo di lettura: 2 minuti
Bacoli: sconto frontale tra auto e moto, morto il centauro quarantottenne

Bacoli: tragico incidente stradale nella serata di ieri; un uomo di 48 anni  è morto, in sella al suo scooter, in seguito ad uno scontro frontale con una Fiat Panda. 

Un centauro di quarantotto anni è deceduto, ieri sera, in seguito ad un drammatico incidente stradale avvenuto a Bacoli, nel napoletano, in via Cuma.  Il motociclista si è schiantato contro un’auto fiat Panda, proveniente in senso opposto. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della città di Pozzuoli.

Questi ultimi, con i sanitari del 118, giunti sul posto, hanno accertato che la vittima, residente a Villaricca, in provincia di Napoli, alla guida della sua moto, per cause ancora in via di definizione, ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro una Panda, che sopraggiungeva nell’altro senso di marcia, alla cui guida vi era un giovane di diciannove anni, residente a Bacoli.

Purtroppo, per il centauro non c’è stato nulla da fare, in quanto la morte, dato il violento impatto, è avvenuta quasi istantaneamente, mentre il conducente della fiat Panda è stato trasportato al vicino Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per le cure del caso. Al diciannovenne, i medici hanno riscontrato varie e lievi contusioni di scarsa entità, guaribili in appena sei, o sette giorni.

Dai primi approfondimenti sulla vicenda, la vittima risulta essere Alfonso Trinchillo, nato a Calvizzano ma residente a Villaricca, noto imprenditore della zona, nonché fratello di Giuseppe Trinchillo, titolare della Trincar. Grande appassionato di moto e imbarcazioni, Trinchillo, a Bacoli era uno di casa, infatti vi si recava molto spesso per incontrare gli acquirenti di piccoli scafi, altra sua passione diventata poi oggetto del suo lavoro.

Per la cronaca, soltanto un anno e mezzo fa, la famiglia della vittima era stata colpita da un altro gravissimo lutto: il nipote dell’imprenditore, Francesco Trinchillo, era, infatti, morto a causa di un altro incidente stradale. Il pubblico ministero della Procura di Napoli ha disposto, come da regolare prassi, l’esame autoptico sulla salma del povero motociclista, nonché il sequestro dell’auto Fiat Panda e della moto, protagoniste dello scontro frontale.

Rispondi