Il massimo esponente azzurro tuona: "La Serie A con 16 squadre garantirebbe più entrate"

Aurelio de Laurentiis: “La Serie A con 16 squadre garantirebbe più entrate”

Aurelio De Laurentiis, intervistato ai microfoni di BeIN Sports: ” Se la Serie A tornasse a 16 squadre, come nel 1986, ci sarebbero sicuramente più entrate per tutti.”

Il massimo esponente della società azzurra, sempre sul pezzo e sempre pronto a lanciare novità e proposte, per quanto riguarda il mondo del calcio, ai microfoni di BeIN Sports si è scatenato, mettendo sul tavolo una clamorosa iniziativa.

Aurelio de Laurentiis, senza tergiversare, né usare mezze misure, per esporre la sua idea in merito ai prossimi campionati di Serie A, ha affermato quanto segue: “A mio avviso bisognerebbe tornare ad un campionato di serie A, con soltanto 16 squadre partecipanti, di cui una sola retrocederebbe in serie cadetta. D’altronde nel 1986, quando in Italia, giocavano sedici squadre, tutto andava per il meglio. Mediaset e Sky ci affliggono dicendo che il massimo campionato, oggi, offre delle  partite che nessuno vuol vedere, non vi chiedete il perché di questa situazione? Le gare tra squadre di bassa levatura non tirano.

La mia idea, quindi, è questa, un campionato con una sola retrocessione e sedici squadre. In questo caso ci sarebbero molte più entrate per tutti, più disponibilità e meno necessità di fare imbrogli, infine le squadre italiane sarebbero più competitive anche in Europa. Sono dell’idea che andrebbero bene pure 18 squadre ma noi dovremmo scegliere sette di esse. 

Nella mia vita non mi sono mai pentito di nulla, sapete perché? Per me tra un minuto questa discussione è finita, ed io dovrò pensare a cosa fare tra due minuti. Penso sempre al futuro, io sono un guerriero, non posso guardarmi indietro e perdere tempo”.

Il massimo esponente azzurro ha voluto lanciare una provocazione, che, poi, in sostanza, provocazione non è, se analizziamo la proposta dal punto di vista economico. Si tratta, senza dubbio di un’ipotesi molto suggestiva, gli ostacoli tuttavia ci sono e come, però alcune di queste idee innovative potrebbero permettere di superarli tranquillamente. La serie A a 16 squadre garantirebbe le rinunce minori ai grandi club, fermo restando la garanzia degli 837 milioni di euro da spartire. Insomma: ridurre numericamente le fette per mantenere dimensioni accettabili e garantire nel contempo delle quote di solidarietà alla serie B.

Infine per tenere alta la concentrazione delle partecipanti, si potrebbe poi optare per alcuni innovazioni come un play off a 4 squadre per l’ultimo posto disponibile in Europa, come già accade nell’ , il campionato olandese, oppure la retrocessione virtuale della penultima che andrebbe a giocarsi i play off con le squadre di serie B.

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